Mai così tanta CO2 nell’aria: nel 2024 l’anidride carbonica ha raggiunto un picco mai visto in 800mila anni

Il 2024 è stato probabilmente il primo anno solare a superare di oltre 1,5 °C l’era preindustriale, con una temperatura media globale in prossimità della superficie di 1,55 ± 0,13 °C rispetto alla media del 1850-1900 e non solo: la concentrazione atmosferica di anidride carbonica è ai livelli più alti degli ultimi 800mila anni. È...

Mar 21, 2025 - 12:45
 0
Mai così tanta CO2 nell’aria: nel 2024 l’anidride carbonica ha raggiunto un picco mai visto in 800mila anni

Il 2024 è stato probabilmente il primo anno solare a superare di oltre 1,5 °C l’era preindustriale, con una temperatura media globale in prossimità della superficie di 1,55 ± 0,13 °C rispetto alla media del 1850-1900 e non solo: la concentrazione atmosferica di anidride carbonica è ai livelli più alti degli ultimi 800mila anni.

È quanto emerge dal nuovo rapporto sullo Stato del clima – State of Climate 2024 – del WMO, l’Organizzazione meteorologica mondiale, che è chiaro su un punto: a livello globale, ciascuno degli ultimi dieci anni è stato l’anno più caldo mai registrato.

Leggi anche: Addio al ghiaccio: ti racconto perché l’Artico sta fondendo sotto i nostri occhi

Nonostante i segnali di allarme, è ancora possibile limitare l’aumento della temperatura globale a lungo termine a 1,5°C – sostiene il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres. Ma per farlo, i leader mondiali devono prendere provvedimenti concreti, investendo in fonti rinnovabili economiche e pulite per le loro popolazioni e per le economie, con nuovi piani nazionali sul clima previsti per quest’anno.

Il Rapporto sullo Stato del Clima Globale della WMO

I dati principali:

  • le concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica (CO2) sono ai livelli più alti degli ultimi 800mila anni
  • ogni anno degli ultimi dieci è stato il più caldo mai registrato
  • gli ultimi otto anni hanno visto un nuovo record per il contenuto termico degli oceani
  • le 18 estensioni di ghiaccio marino artico più basse mai registrate si sono verificate tutte negli ultimi 18 anni
  • le tre estensioni di ghiaccio antartico più basse sono state registrate negli ultimi tre anni
  • gli ultimi tre anni hanno visto la maggiore perdita di massa glaciale mai registrata
  • il tasso di innalzamento del livello del mare è raddoppiato da quando sono iniziate le misurazioni satellitari

Leggi anche: Ghiaccio ai minimi storici, temperature ai massimi: febbraio 2024 da record secondo Copernicus

stato del clima wmo

@WMO

Celeste Saulo, Segretario Generale della WMO, ha sottolineato che sebbene un anno con un aumento di temperatura superiore a 1,5°C non comprometta gli obiettivi a lungo termine dell’Accordo di Parigi, rappresenta comunque un campanello d’allarme: “stiamo aumentando i rischi per la vita umana, l’economia e il pianeta“.

stato del clima wmo

@WMO

Il rapporto ha evidenziato che il riscaldamento globale non riguarda solo le temperature, ma anche altri fattori cruciali. Gli oceani continuano a riscaldarsi e i livelli del mare a salire. La “criosfera” (le regioni ghiacciate del pianeta) sta sciogliendosi a una velocità allarmante: i ghiacciai continuano a ritirarsi, mentre il ghiaccio marino antartico ha raggiunto il secondo minimo di estensione mai registrato. Allo stesso tempo, fenomeni climatici estremi come cicloni tropicali, alluvioni e siccità stanno causando danni devastanti in tutto il mondo.

Nel 2024, i disastri naturali hanno portato al numero più alto di sfollamenti mai registrato negli ultimi 16 anni, contribuendo a peggiorare le crisi alimentari e causando ingenti perdite economiche.

Per rispondere a queste sfide, la WMO e la comunità globale stanno intensificando gli sforzi per rafforzare i sistemi di allerta precoce e i servizi climatici, al fine di aiutare le decisioni politiche e la società ad adattarsi meglio ai cambiamenti climatici estremi. Attualmente, solo metà dei paesi nel mondo dispone di sistemi adeguati di allerta precoce. È necessario fare di più e più velocemente.

Non vuoi perdere le nostre notizie?

Leggi anche: