Le obiezioni aiutano a crescere
La parola obiezione deriva dal latino obicere, significa “scagliare contro”. L’etimologia richiama immagini di confronto e tensione. Questo significato ci porta spesso a vedere l’obiezione come qualcosa di ostile, un atto di sfida. Una nuova prospettiva Se invece ci fermassimo a osservare con occhi diversi l’obiezione? E se l’obiezione fosse in realtà un... Leggi tutto

La parola obiezione deriva dal latino obicere, significa “scagliare contro”. L’etimologia richiama immagini di confronto e tensione. Questo significato ci porta spesso a vedere l’obiezione come qualcosa di ostile, un atto di sfida.
Una nuova prospettiva
Se invece ci fermassimo a osservare con occhi diversi l’obiezione? E se l’obiezione fosse in realtà un segnale di interesse? Le obiezioni non nascono sempre dal disinteresse, spesso si originano dal desiderio di capire meglio. Un cliente che solleva un’obiezione potrebbe voler esplorare un concetto che lo ha colpito, ma che non è ancora completamente chiaro ai suoi occhi. L’obiezione può rivelare, dunque, un bisogno di ulteriori spiegazioni. È come se il cliente stesse dicendo: “Mi interessa, ma voglio essere sicuro di aver capito.”
Tante volte il cliente ha già deciso ma qualcosa lo trattiene. Sollevando l’’obiezione, chiede di essere rassicurato, cerca una conferma per superare i suoi dubbi.
Il modo in cui percepiamo questo comportamento può cambiare tutto. Se lo viviamo come un attacco personale, la nostra reazione sarà guidata dalla difesa o peggio, dall’attacco. Nel momento in cui consideriamo l’obiezione un’opportunità, la nostra risposta sarà orientata all’ascolto e alla comprensione.
Come sottolineano le neuroscienze, i nostri pensieri influenzano direttamente le emozioni e, di conseguenza, le reazioni. Cambiando prospettiva sull’obiezione, possiamo passare da uno stato di tensione a uno stato di apertura e curiosità. Affrontare un’obiezione non significa rispondere subito, ma indagare. La vera arte sta nel porre la domanda giusta, quella che permette di svelare ciò che si nasconde dietro le parole del cliente.
Possibilità di connessione
Il segreto per gestire le obiezioni non è eliminare il confronto ma accoglierlo come una possibilità di connessione. Ogni obiezione è un invito ad ascoltare, comprendere e creare un dialogo autentico.
Rendere le obiezioni un momento di crescita, sia per noi, che per il cliente, è il primo passo per costruire relazioni solide e autentiche, nelle quali ogni confronto diventa un’opportunità e mai un ostacolo.