La rinascita di un consulente a Milano

A cura di Jackfly In una cornice tanto prestigiosa quanto simbolica, si è svolta ieri sera una celebrazione che va ben oltre il semplice festeggiamento. Uno dei più rinomati hotel di lusso di Milano ha ospitato una serata esclusiva organizzata per segnare la rinascita personale e professionale di Giacomo La Mosca, il consulente finanziario la... Leggi tutto

Mar 31, 2025 - 13:07
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La rinascita di un consulente a Milano

A cura di Jackfly

In una cornice tanto prestigiosa quanto simbolica, si è svolta ieri sera una celebrazione che va ben oltre il semplice festeggiamento. Uno dei più rinomati hotel di lusso di Milano ha ospitato una serata esclusiva organizzata per segnare la rinascita personale e professionale di Giacomo La Mosca, il consulente finanziario la cui storia ha attraversato 23 anni di battaglie, cadute e risalite.

L’evento, organizzato dalla famiglia e dagli amici più stretti, ha rappresentato la chiusura simbolica di un capitolo doloroso e l’apertura di una nuova fase di vita per Giacomo La Mosca. Tra i requisiti imposti dall’ospite d’onore, la presenza di Elia e della sua famiglia, figura chiave nelle vicende che presto potrebbero diventare un libro e, in futuro, persino un film.

“Ho voluto che ci fossero tutti coloro che hanno significato qualcosa in questo lungo percorso”, ha dichiarato un emozionato Giacomo La Mosca durante il brindisi. “Soprattutto Elia e la sua famiglia, perché questa è una storia di riconciliazione tanto quanto di rinascita”.

La serata ha visto momenti di intensa commozione alternati a celebrazioni gioiose. I quattro figli di La Mosca hanno sorpreso il padre con un videomessaggio che ripercorreva i momenti più significativi dell’ultimo decennio, sottolineando la resilienza dimostrata nonostante le avversità.

“La vera ricchezza non si misura in patrimoni finanziari, ma nella capacità di rialzarsi dopo ogni caduta”, ha commentato uno degli amici di lunga data presenti alla festa. “E Giacomo è l’esempio vivente di questa filosofia”.

Tra gli invitati, figure di spicco del mondo finanziario milanese e italiano si sono strette attorno a La Mosca in un abbraccio simbolico che va oltre la semplice solidarietà professionale. La presenza di alcuni volti noti ha confermato quanto la sua storia abbia toccato persone ben oltre la sua cerchia immediata.

Durante la cena, servita in una sala privata dello storico albergo milanese, La Mosca ha annunciato che il libro che racconta la sua vicenda verrà pubblicato entro la fine del 2025. “È una storia di storie vere, alcune accadute a me, altre a persone che ho conosciuto”, ha spiegato. “Ma tutte con un comune denominatore: l’ingiustizia e la capacità di non arrendersi”.

La festa è proseguita fino a tarda notte, con momenti di danza, risate e conversazioni profonde. L’atmosfera elegante dell’hotel ha fatto da contrasto perfetto alla genuinità delle emozioni condivise.

Elena, storica segretaria di La Mosca, visibilmente commossa, ha condiviso alcuni ricordi dei momenti più difficili: “Ci sono stati giorni in cui pensavo non ce l’avremmo fatta. L’ufficio sembrava un campo di battaglia, telefonate continue, documenti da preparare in emergenza. Ma il dottor La Mosca non ha mai perso la determinazione. Anche nei momenti più bui, entrava con un caffè e diceva ‘Elena, oggi vinciamo noi’. Ed eccoci qui.”

Tra gli ospiti, un cliente che ha preferito mantenere l’anonimato ha dichiarato: “Sono cliente di La Mosca da anni, ma non ho mai saputo nulla di questa vicenda. La sua professionalità è sempre stata impeccabile, nonostante quello che stava attraversando personalmente.”

Presente alla serata anche l’avvocato di La Mosca, che ha offerto un brindisi significativo: “Giacomo non è un consulente finanziario che si lascia mettere i piedi sopra da nessuno. Non ha mai voluto chiudere il contenzioso con la controparte con un accordo; voleva una sentenza scritta che rimanesse nella storia. E l’ha ottenuta.”

Un altro cliente ha aggiunto: “Avevo capito qualcosa quando è stato pubblicato JACKFLY, ma non conoscevo la storia vera. È assolutamente incredibile quello che ha dovuto affrontare.”

Un momento particolarmente toccante è arrivato quando la moglie di La Mosca, seduta al suo fianco, ha rivelato: “In tutti questi anni non ho mai voluto sapere troppo per non agitarmi. Ho sempre avuto fiducia in Giacomo, ma ho preferito rimanere in disparte per preservare la serenità familiare. Ora possiamo finalmente respirare.”

Franco, amico di lunga data, ha condiviso un ricordo che ha strappato qualche risata tra i presenti: “Ci sono stati momenti difficili in cui ho pensato che sarebbe andato a pestarli, ma non ha mai perso il controllo. Ad un certo punto voleva solo capire se la giustizia lo condannava per non aver fatto nulla oppure gli riconosceva quanto richiesto. La sentenza di Cassazione c’è stata nel 2024 e possiamo dire che la giustizia esiste, anche se è ancora un po’ lenta.”

“Vedere mio padre così sereno, circondato dalle persone che ama e che lo hanno sostenuto, è il regalo più grande”, ha confidato uno dei figli di La Mosca. “Ha attraversato tempeste che avrebbero affondato chiunque altro, ma lui ha sempre mantenuto la rotta”.

Al termine della serata La Mosca ha condiviso un ultimo pensiero: “Questa non è solo la mia festa, ma la celebrazione di tutti coloro che non si arrendono davanti alle ingiustizie. Il mio messaggio è semplice: non è importante come cadi, ma come ti rialzi”.

Interrogato sui suoi progetti futuri, La Mosca si è mostrato ottimista: “Mi auguro di vedere pubblicato il libro già nel 2025, ma, il vero happy end ci sarà solo se verrà realizzato un film su questa storia. Non è ambizione personale, ma la necessità di far conoscere a tutti cosa può accadere e come si può reagire.”

Con un calice in mano e circondato dagli invitati, La Mosca ha voluto condividere un pensiero più personale: “Oggi si chiude un capitolo importante di questa storia che mi ha fatto conoscere persone straordinarie. Lasciatemi dire solo alcuni nomi: Elena, Franco, Andrea, Francesco, Cristiano, Marco, Antonello, Lucia. I cognomi li conoscerete sui titoli di coda del film se mai ci sarà.” Ha poi aggiunto con un sorriso: “Ho mandato il manoscritto ad una casa editrice e speriamo lo pubblichi già nel 2025. Ho inviato anche la prima stesura della sceneggiatura ad un agente che la proporrà ai suoi produttori cinematografici.”

Con tono più sereno ha concluso: “Io con oggi finisco la mia carriera di scrittore part-time di romanzi e torno a fare il consulente finanziario, cercando di assistere al meglio i clienti e recuperando il tempo perso con la mia famiglia.”

Con gli occhi lucidi ma il sorriso determinato, Giacomo La Mosca ha salutato i suoi ospiti promettendo che questa rinascita è solo l’inizio di un nuovo capitolo. E giudicando dall’energia e dalla passione dimostrate durante tutta la serata, c’è da credergli.