Incredibile il meteo di Aprile con un VORTICE POLARE così conciato
Nelle ultime settimane, l’attenzione si è concentrata su un segnale atmosferico di grande rilevanza: il brusco e improvviso calo della velocità del vento zonale registrato a metà marzo 2025 nella stratosfera, un chiaro indicatore della possibile insorgenza di un evento di Stratwarming improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming). Questo fenomeno, se confermato, potrebbe influenzare in […] Incredibile il meteo di Aprile con un VORTICE POLARE così conciato

Nelle ultime settimane, l’attenzione si è concentrata su un segnale atmosferico di grande rilevanza: il brusco e improvviso calo della velocità del vento zonale registrato a metà marzo 2025 nella stratosfera, un chiaro indicatore della possibile insorgenza di un evento di Stratwarming improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming).
Questo fenomeno, se confermato, potrebbe influenzare in modo significativo le condizioni meteorologiche su vasta scala nell’emisfero settentrionale durante le prossime settimane.
Il vento zonale, ovvero il flusso d’aria che normalmente soffia da ovest verso est attorno al Polo Nord stratosferico, tende a mantenere compatto il vortice polare, una vasta area di bassa pressione che si sviluppa tra i 10 e i 50 km di altitudine.
Quando questo flusso rallenta drasticamente o addirittura si inverte, come osservato recentemente, è spesso il preludio di un indebolimento o di una vera e propria rottura del vortice polare stesso.
Tale dinamica è generalmente innescata dall’attività delle onde planetarie, ovvero grandi increspature dell’atmosfera che si propagano dalla troposfera verso l’alto, trasferendo energia e deformando la struttura del vortice.
Durante un evento SSW, le temperature nella stratosfera aumentano rapidamente di decine di gradi nel giro di pochi giorni, con profonde ripercussioni sulla circolazione atmosferica.
Il collasso del vortice polare determina una redistribuzione dei flussi d’aria, con una tendenza a favorire la discesa di masse d’aria artica verso latitudini più meridionali.
Le conseguenze di questi stravolgimenti stratosferici non si manifestano immediatamente in superficie, ma si fanno sentire tipicamente dopo un ritardo di una o due settimane, e possono protrarsi per diverso tempo.
La situazione attuale, supportata anche dalle più recenti elaborazioni modellistiche, lascia presagire che aprile potrebbe assumere connotati tutt’altro che primaverili.
L’eventuale propagazione dell’influenza stratosferica alla troposfera aumenterebbe la probabilità di configurazioni bariche favorevoli alla persistenza di correnti settentrionali o instabili sul continente europeo, coinvolgendo anche il bacino del Mediterraneo e l’Italia.
Ciò potrebbe tradursi in condizioni più fresche della norma e caratterizzate da un aumento della frequenza delle precipitazioni, ritardando di fatto l’arrivo stabile della primavera.
Gli effetti di un evento SSW sono notoriamente complessi da prevedere in dettaglio, ma la combinazione tra l’analisi dinamica attuale e la climatologia degli anni passati suggerisce che gli scenari freddi e perturbati nel mese di aprile non siano affatto da escludere.
Incredibile il meteo di Aprile con un VORTICE POLARE così conciato