Formula 1 | McLaren, Norris: “Il secondo posto una sorpresa positiva”
Il secondo posto di Lando Norris completa la cinquantesima doppietta nella storia della McLaren in Formula 1. Il britannico sembrava

Il secondo posto di Lando Norris completa la cinquantesima doppietta nella storia della McLaren in Formula 1. Il britannico sembrava particolarmente perso fino alla fine della Sprint Race, quando ha chiuso con un anonimo ottavo posto. Dopo il segmento che ha fatto riferimento alla mini gara, l’attuale leader del mondiale ha apportato dei cambiamenti su una MCL39 forte ma comunque troppo nervosa per i suoi gusti. Una volta riuscita a sistemarla, la seconda posizione in gara è stata ben accolta, alle spalle di un Piastri decisamente più in palla nell’arco di tutto il weekend.
“È stata una gara difficile, ma la cinquantesima doppietta nella storia della McLaren rappresenta un risultato speciale, e sono felice di aver contribuito – ha detto Norris. Oscar ha disputato una gara straordinaria, e considerando le difficoltà che ho avuto nei giorni precedenti nel trovare il feeling con la macchina, arrivare al passo che ho mostrato oggi è stato una sorpresa positiva. Non ero sicuro di riuscirci e temevo di continuare a faticare, ma la gara è stata decisamente migliore di quanto mi aspettassi. Ho fatto progressi significativi in termini di guida e comprensione della macchina, e questo mi rende molto più fiducioso. Comunque la soddisfazione più grande viene dal risultato complessivo della squadra”.
“Abbiamo apportato diverse modifiche per migliorare il comportamento della vettura, in particolare sull’avantreno, perché non riesco a massimizzare le prestazioni con una macchina troppo sottosterzante. Nei giorni scorsi, sia io che Oscar abbiamo sofferto questo problema, ma oggi il ritmo era decisamente migliore. Stiamo ancora imparando a conoscere i limiti di questa monoposto, e per me, in particolare, ci sono stati miglioramenti sia nel breve che nel lungo termine. Non sono ancora al livello di confidenza che vorrei, ma oggi ho sentito un progresso importante. Grazie agli aggiustamenti meccanici e aerodinamici, ho potuto esprimere un ritmo più forte, soprattutto con le gomme Hard, che mi hanno dato più fiducia nella guida”.
“Durante la gara, i freni hanno iniziato a deteriorarsi abbastanza presto, anche se il team probabilmente si è accorto del problema prima di me. Negli ultimi dieci giri, la situazione è peggiorata rapidamente, e ogni frenata diventava più critica. Guidare con la sensazione di non avere un pedale solido non è affatto rassicurante, soprattutto su una pista veloce come questa. Sono stato fortunato a finire la gara e a mantenere la posizione su George, nonostante un calo di diversi secondi negli ultimi giri. Avrei voluto spingere di più e competere con Oscar, ma oggi non era possibile. Il team analizzerà sicuramente il problema per evitare che si ripeta in futuro”.
“Oscar e io ci spingiamo a vicenda a migliorare, ed è uno dei principali punti di forza della McLaren in questo momento. Con due piloti capaci di massimizzare ogni opportunità, battiamo team che, anche con una buona macchina, non hanno lo stesso equilibrio interno. Abbiamo stili di guida diversi, ma spesso le nostre richieste sulla configurazione della vettura convergono, e questo ci permette di crescere entrambi. La capacità di adattamento di Oscar è stata impressionante, e ho imparato molto osservandolo questo weekend. Siamo competitivi e desiderosi di vincere, ma il rispetto reciproco ci aiuta a ottenere il massimo come squadra. Sappiamo che altri team potrebbero avvicinarsi con aggiornamenti, quindi continueremo a lavorare per mantenere il nostro vantaggio e restare al vertice”.