Flash News: Il nuovo Codice di condotta UNIREC, la gestione etica dei servizi a tutela del credito
Arriva il nuovo Codice di condotta per le aziende di tutela e gestione del credito: il Forum, nato dal confronto tra UNIREC e sette associazioni dei consumatori, ha approvato il documento, unico in Europa, con il quale viene rafforzato il dialogo tra imprese e cittadini, promuovendo una gestione responsabile del credito. L’impegno dei partecipanti al Forum […] L'articolo Flash News: Il nuovo Codice di condotta UNIREC, la gestione etica dei servizi a tutela del credito proviene da Iusletter.

Arriva il nuovo Codice di condotta per le aziende di tutela e gestione del credito: il Forum, nato dal confronto tra UNIREC e sette associazioni dei consumatori, ha approvato il documento, unico in Europa, con il quale viene rafforzato il dialogo tra imprese e cittadini, promuovendo una gestione responsabile del credito.
L’impegno dei partecipanti al Forum è quello di assicurare una gestione etica dei servizi a tutela del credito ed è proprio con quest’ottica che sono stati delineati i 5 valori ispiratori del Codice rinnovato, i quali rappresentano le attuali linee guida per il rapporto tra aziende e consumatori.
Il primo è la Trasparenza delle informazioni, le quali devono essere comunicate in modo chiaro e completo ai Consumatori/Debitori; segue la Correttezza, cioè l’impegno da entrambe le parti a contrastare pratiche commerciali sleali o abusive; necessaria anche la Professionalità degli operatori del settore verso i Consumatori/Debitori; vi è poi la Riservatezza di ogni trattamento dei dati che deve avvenire nel rispetto del GDPR e, infine ma non per importanza, la Sostenibilità di entrambi verso pratiche e politiche rispettose.
Fra i punti salienti di novità vi è anche l’ambito di applicabilità dei valori delineati nel Codice, nella misura in cui si prevede espressamente – ultimo capoverso delle premesse – che tutte le attività di gestione e tutela del credito svolte dai Professionisti devono operare in osservanza di tali principi. Inoltre, le Parti aderenti al Codice si impegnano a facilitare il ricorso a servizi di consulenza sul debito in conformità alle previsioni di cui all’art. 36 comma 3 della Direttiva (UE) 2023/2025 del 18 ottobre 2023 relativa ai contratti di credito ai consumatori (su input dello Stato membro, i creditori devono indirizzare i consumatori in difficoltà finanziarie verso servizi di consulenza facilmente accessibili).
Il Codice aggiornato introduce aggiornamenti importanti in tema di IA, chatbot e messaggistica, così regolamentando in maniera più puntuale (ed empatica) i contatti con i Consumatori/Debitori e le microimprese.
In particolare, viene modificato l’art. 4.3, secondo comma, in forza del quale il Consumatore/Debitore – contattato ai recapiti reperiti dal Committente/Creditore all’esito di attività di ricerca – potrà indicare un recapito alternativo per i successivi contatti.
Inoltre, al fine di garantire l’esecuzione di prassi commerciali corrette, nell’ambito della gestione del credito mediante algoritmi, viene introdotto l’onere di rispettare quanto previsto dal Regolamento Europeo sull’intelligenza artificiale (c.d. AI ACT) (art. 6.6).
Con riferimento ai contatti telefonici, per le cessioni di crediti deteriorati, il Codice del 2025 estende il numero di colloqui – dagli originari tre agli odierni quattro settimanali – tra Professionista e Consumatore/Debitore, permettendo così a quest’ultimo di avere una maggiore garanzia di adeguata informazione in ordine alle peculiari caratteristiche del debito ceduto (art. 7.1).
Sempre in tema di contatti telefonici, sono di particolare importanza sia l’esplicitazione della corretta definizione di “contatto avvenuto” con il Consumatore/Debitore (art. 7.1, IV comma), nonché l’ampiamento delle tutele del Consumatore/Debitore in caso di utilizzo di sistemi di registrazioni delle chiamate (art. 7.6).
Stante l’incremento esponenziale dei sistemi di messaggistica istantanea, sono anche state integrate le disposizioni che regolamentano l’utilizzo di chatbot, per i quali ora è sempre necessario garantire la riservatezza del destinatario e la sua corretta identificazione (artt. 8.4 e 8.5).
Con un totale di 10 articoli, il Codice ha quindi lo scopo di garantire la dignità e la privacy del consumatore in difficoltà e regolamentare l’attività delle aziende del settore per una miglior efficacia dei processi di gestione del credito.
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