F1 GP Giappone | Red Bull, Tsunoda: “Feeling con la vettura diverso dal simulatore”
Suzuka – Il giorno tanto atteso è arrivato: Yuki Tsunoda è ufficialmente un pilota Red Bull e debutta con i

Suzuka – Il giorno tanto atteso è arrivato: Yuki Tsunoda è ufficialmente un pilota Red Bull e debutta con i nuovi colori proprio nella gara di casa in Giappone.
Lo switch con Liam Lawson ha fatto ovviamente parlare, nella scorsa settimana, in cui lo stesso Tsunoda si è sbilanciato dopo aver testato la RB21 al simulatore. In pista, nelle FP1, Yuki si fa valere segnando il sesto miglior tempo, a un decimo dal nuovo compagno di squadra Max Verstappen. Potrebbe risultare di cattivo gusto sottolineare che Isack Hadjar si trova a 53 millesimi da Yuki, o ancor di più lo sarebbe dire che nelle FP2 la Racing Bulls – Lawson compreso – si mettono davanti alla Red Bull, con Tsunoda fermo in diciottesima posizione. Un deja vù, per il team di Christian Horner, o solo un caso: c’è ancora del lavoro da fare per Yuki, ma sarà la qualifica a parlare. L’obiettivo: superare quantomeno il Q1.
Tsunoda: “È andata meglio del previsto”
“La prima sessione è andata meglio del previsto. È un buon inizio, anche se nelle FP2 non sono riuscito a segnare un tempo a causa delle difese bandiere rosse. C’è del lavoro da fare, forse c’è qualcosa che dobbiamo esaminare, dobbiamo rivedere i dati per domani, ma nel complesso fino ad ora è andata bene. Vedremo come andranno le qualifiche domani. La vettura è un po’ diversa rispetto al simulatore, forse un pochino sul feeling con la macchina, ma è naturale. Diciamo che le cose in macchina sono un po’ più estremizzate”.