F1 GP Cina | Sauber, gara nelle retrovie per Hulkenberg e Bortoleto
Shanghai – Gara sfortunata per Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg. La loro corsa resta relegata alle retrovie, e alla fine

Shanghai – Gara sfortunata per Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg. La loro corsa resta relegata alle retrovie, e alla fine sono rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo – dopo le squalifiche di Ferrari e Gasly.
Bortoleto rientra subito ai box dopo essere finito in testa coda e sfrutta la gara per imparare e raccogliere dati sulla vettura; al secondo pit-stop è il più veloce in pista, ma questo non basta per riaccodarsi al gruppo. Prestazioni simili anche per Hulkenberg, che finisce in ghiaia al primo giro, riportando danni al fondo. La sua è un gara di resistenza fino alla bandiera a scacchi.
Hulkenberg: “Fondo danneggiato dopo il primo giro”
“È stato un weekend formativo. Sfortunatamente dopo il via sono andato lungo in curva uno e ho quasi perso la vettura in curva 3, quando sono finito in ghiaia. Ho perso un paio di posizioni ma, cosa più frustrante, ho riportato danni sostanziali al fondo, compromettendo il bilanciamento. Credo che le nostre performance non rispettino il nostro reale potenziale, proprio a causa del danno. Siamo comunque riusciti a finire la gara e macinato chilometri ed esperienza con la vettura. Siamo ancora all’inizio, e non vedo l’ora di riprovarci a Suzuka”.
Bortoleto: “Avrei voluto di più”
“Non è stata la gara ideale. Dopo il primo giro ho cercato di recuperare e raccogliere più informazioni possibili sulla vettura. Anche se così indietro, è stato bello continuare e terminare la mia prima gara all’asciutto. Ho colto l’occasione per imparare di più sulla gestione gomme e sul passo, come ci piazziamo rispetto agli avversari. È difficile dire come sarebbe andata con una gara pulita; ovviamente avrei voluto di più. È andata così, ora torniamo in fabbrica per analizzare i dati di queste prime due gare e ci prepariamo per Suzuka. Non vedo l’ora di correre li: mi sono allenato molto al simulatore e non vedo l’ora di esserci”.