F1 GP Cina | Pirelli, gli appunti di strategia dopo la domenica di gara a Shanghai

F1 GP Cina Pirelli – Oscar Piastri conquista il Gran Premio della Cina e firma la sua terza affermazione in

Mar 23, 2025 - 12:29
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F1 GP Cina | Pirelli, gli appunti di strategia dopo la domenica di gara a Shanghai

F1 GP Cina Pirelli – Oscar Piastri conquista il Gran Premio della Cina e firma la sua terza affermazione in carriera. Il successo del pilota australiano è arricchito dalla seconda posizione ottenuta da Lando Norris, autore di una prestazione solida che ha completato la doppietta della McLaren.

Per la scuderia di Woking si tratta del terzo trionfo consecutivo e del 191° nella storia della Formula 1. La squadra britannica torna a imporsi sul tracciato di Shanghai a 14 anni di distanza dal successo ottenuto da Lewis Hamilton nel 2011. Con questo risultato, il team inglese tocca quota cinquanta doppiette nella massima serie, la seconda maturata grazie all’attuale line-up, che aveva già firmato una prima combinazione vincente a Budapest nella stagione in corso.

Il terzo posto è andato a George Russell, confermando la sua costanza in avvio di campionato. Dopo il podio ottenuto nella tappa precedente, il portacolori della Mercedes regala alla casa di Stoccarda il 300° podio della propria storia, sommando 129 vittorie, 98 secondi posti e 73 terzi piazzamenti. Solo Ferrari (829) e McLaren (527) vantano numeri superiori, con la Williams ferma a 313.

Le scelte strategiche e l’uso delle gomme

La gara è stata influenzata in maniera significativa dalla scelta delle mescole. In 17 hanno optato per le gomme Medium in partenza, mentre solo due – Lance Stroll e Oliver Bearman – hanno montato le Hard. A loro si è aggiunto Liam Lawson, costretto a scattare dalla pit-lane a causa di una sanzione. Le previsioni indicavano due soste come strategia più probabile, ma il rendimento inaspettato della mescola C2 ha spinto gran parte delle squadre a ridurre a una sola sosta la propria pianificazione.

I primi pit-stop si sono aperti attorno al decimo passaggio, con Pierre Gasly tra i più rapidi a cambiare. Al contrario, Alex Albon e Nico Hulkenberg hanno prolungato fino al ventesimo giro. Tra chi aveva scelto le Hard, Lawson è rientrato al 18°, Bearman al 26° e Stroll ha atteso fino al 36°. Gabriel Bortoleto, costretto a un’uscita ai box al primo giro, ha effettuato un secondo cambio gomme dopo 25 tornate. Nel prosieguo della gara, la Hard ha mostrato un’elevata tenuta, dimostrandosi la soluzione più efficace sulla lunga distanza. Solo Hamilton e i due piloti della Racing Bulls hanno optato per una seconda sosta. Stroll e Bearman, partiti sulla C2, hanno chiuso con le Medium.

Le valutazioni di Pirelli

Secondo Mario Isola, responsabile Motorsport di Pirelli, uno degli aspetti determinanti del fine settimana è stato legato alla resa della mescola più dura: “I dati raccolti nella Sprint hanno permesso ai team di adattare l’assetto, proteggendo soprattutto l’anteriore. L’evoluzione del tracciato ha ridotto il graining sulle Medium, ma è stata la C2 a sorprendere per costanza e affidabilità. Inoltre, la modifica apportata a questa mescola per il 2025 la rendeva in parte ancora inesplorata. Abbiamo assistito a una crescita di prestazione significativa. Il giro più veloce è stato oltre due secondi più rapido rispetto allo scorso anno. Dopo questo doppio appuntamento, ci attende ora una sequenza di gare molto diverse tra loro, a partire da Suzuka, che promette emozioni”.