F1 GP Cina | Ferrari, Vasseur: “Siamo tutti compatti, sarà un aspetto da considerare quest’anno”

Dopo la vittoria nella Sprint Race, la Ferrari si è dovuta accontentare della terza fila nelle qualifiche del Gran Premio

Mar 22, 2025 - 12:12
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F1 GP Cina | Ferrari, Vasseur: “Siamo tutti compatti, sarà un aspetto da considerare quest’anno”

Dopo la vittoria nella Sprint Race, la Ferrari si è dovuta accontentare della terza fila nelle qualifiche del Gran Premio della Cina, seconda prova del mondiale 2025 di Formula 1. Hamilton e Leclerc sono rispettivamente in quinta e sesta posizione, nonostante distacchi comunque abbastanza risicati, con il sette volte campione del mondo a 286 millesimi dal miglior tempo fatto registrare da Oscar Piastri. Staccato a meno di un decimo c’è invece il compagno di squadra. Sulle SF-25 sono state fatte delle modifiche più improntate verso la gara, anche perché partire in mezzo al gruppo vuol dire enfatizzare un degrado gomme molto alto in questo weekend cinese.

“Siamo tutti molto compatti, e credo che al termine di questa sessione, ognuno pensasse di poter fare meglio – ha detto Fred Vasseur, team principal della Ferrari. Se c’è stato un momento in cui abbiamo faticato di più, è stato sicuramente il Q2. Poi, però, siamo riusciti a fare un grande passo avanti nel Q3, recuperando da posizioni troppo arretrate. Peccato, perché non siamo riusciti a ottimizzare tutto, ma il ritmo c’è, siamo in gara e sappiamo che domani sarà lunga, con tanto degrado da gestire, quindi dovremo tenerlo sotto controllo”.

“Preferisco non entrare troppo nel dettaglio delle modifiche, altrimenti si scatenerebbero mille commenti, ma è vero che stamattina il degrado delle gomme è stato più alto delle aspettative di tutti. Per alcuni team è stato un po’ più marcato, per altri meno, ma in generale è stato significativo, e domani sarà una gara basata più sulla gestione del degrado che sulla pura velocità. Le pressioni delle gomme non influiscono sull’assetto e non sono state un problema per noi, ma in Q2 partivamo da troppo indietro”.

“Abbiamo fatto un buon giro con le gomme usate, poi però abbiamo faticato un po’ di più e siamo tornati avanti solo nel finale, troppo tardi per completare due giri buoni in Q3. È una situazione difficile per tutti, perché da sessione a sessione e da set a set si registrano tante differenze, non solo in classifica, ma anche nei tempi sul giro. Questo sarà un aspetto cruciale da tenere sotto controllo per il resto della stagione”.