Ecco svelato il codice “San Diego” usato da Hamilton il Cina

Il misterioso codice “San Diego” utilizzato durante il Gran Premio di Cina di Formula 1 ha finalmente trovato una spiegazione. Dopo aver ottenuto la sua prima pole position per Ferrari nella gara sprint in Cina, i fan di Lewis Hamilton sono rimasti confusi quando l’ingegnere di gara, Riccardo Adami, ha confermato il risultato utilizzando una […]

Mar 26, 2025 - 14:11
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Ecco svelato il codice “San Diego” usato da Hamilton il Cina

Il misterioso codice “San Diego” utilizzato durante il Gran Premio di Cina di Formula 1 ha finalmente trovato una spiegazione. Dopo aver ottenuto la sua prima pole position per Ferrari nella gara sprint in Cina, i fan di Lewis Hamilton sono rimasti confusi quando l’ingegnere di gara, Riccardo Adami, ha confermato il risultato utilizzando una parola in codice.

Hamilton ha battuto l’ex rivale per il titolo F1, Max Verstappen, per soli 0,018 secondi, segnando così la sua prima pole position dopo il clamoroso passaggio dalla Mercedes alla Ferrari.

Il mistero di “San Diego” durante la gara sprint

Durante le comunicazioni post-qualifica, Hamilton ha chiesto: “Dove siamo?” e Adami ha risposto: “Questa è San Diego”. La reazione divertita di Hamilton, “Davvero? Sì!”, ha lasciato molti spettatori perplessi, con Adami che ha poi aggiunto: “Bel lavoro a San Diego, San Diego!”.

Il significato dietro la frase ha creato confusione tra i fan, non venendo ulteriormente spiegato durante il weekend del Gran Premio di Cina. Tuttavia, il giornalista di Sky Sports F1, Ted Kravitz, ha rivelato che il codice “San Diego” era un riferimento alla famosa commedia Anchorman: La leggenda di Ron Burgundy con Will Ferrell.

Il riferimento ad Anchorman e “You Stay Classy, San Diego”

Nella commedia, Ron Burgundy (interpretato da Will Ferrell) è l’anchorman di un fittizio canale televisivo locale di San Diego, e la sua frase distintiva per concludere i notiziari è “You stay classy, San Diego” (“Rimani elegante, San Diego”).

Kravitz ha chiarito che il codice non aveva alcun legame con teorie più complesse, come il presunto riferimento al pellegrinaggio di Santiago de Compostela. Piuttosto, si trattava semplicemente di un richiamo umoristico al film Anchorman.

La vittoria di Hamilton nella sprint come momento chiave

La pole position di Hamilton si è trasformata in una vittoria dominante nella gara sprint di Shanghai, segnata come una delle sue prime grandi prestazioni con Ferrari. Tuttavia, il fine settimana della Scuderia Ferrari ha subito un’inversione di tendenza nelle qualifiche del Gran Premio regolare, dove Charles Leclerc e Hamilton hanno chiuso rispettivamente quinto e sesto. Purtroppo, entrambi sono stati squalificati per violazioni tecniche emerse dai controlli post-gara.

Secondo Kravitz, il significato della vittoria di Hamilton nella sprint è stato sottovalutato. Egli ha sottolineato quanto fosse importante questo successo per il pilota britannico e per la Ferrari, definendolo un “momento cruciale” nella loro collaborazione.

La pole position e la successiva vittoria nella sprint di Lewis Hamilton al Gran Premio di Cina rappresentano un punto di svolta nella sua avventura con Ferrari, nonostante i problemi tecnici riscontrati in seguito. Il misterioso codice “San Diego” ha aggiunto un tocco di umorismo a un weekend pieno di sorprese, rivelandosi un semplice omaggio alla commedia Anchorman.

Con questa vittoria, Hamilton ha dimostrato di essere ancora uno dei principali contendenti in Formula 1, sottolineando la sua determinazione e la nuova competitività che sta costruendo con Ferrari.