Calcio femminile, la Juventus batte la Fiorentina e raggiunge la Roma in finale di Coppa Italia
Calato il sipario sulla seconda semifinale di ritorno di Coppa Italia di calcio femminile tra la Juventus e la Fiorentina allo stadio “Pozzo – La Marmora” di Biella. Bianconere che partivano dalla vittoria per 3-2 in trasferta dell’andata e si sono confermate in questo match tra le mura amiche. A decidere la sfida è stata […]

Calato il sipario sulla seconda semifinale di ritorno di Coppa Italia di calcio femminile tra la Juventus e la Fiorentina allo stadio “Pozzo – La Marmora” di Biella. Bianconere che partivano dalla vittoria per 3-2 in trasferta dell’andata e si sono confermate in questo match tra le mura amiche. A decidere la sfida è stata una rete della norvegese Emma Godo al 24′, che ha tramutato in oro l’assist di Barbara Bonansea. Il 17 maggio, dunque, ci sarà la sfida tra la Vecchia Signora e la Roma nella finale.
PRIMO TEMPO – Canzi punta sul seguente undici: Peyraud-Magnin, Harviken, Kullberg, Lenzini, Thomas, Brighton, Rosucci, Bonansea, Godo, Vangsgaard, Beccari. Risponde De la Fuente con Durante, Pedersen, Bonfantini, Catena, Erzen, Snerle, Severini, Faerge, Curmark, Filangeri, Boquete Giadans. La Juve fa la partita, ma manca precisione nei pressi dell’area di rigore. Al 3′ padrone di casa vicinissime al gol: Bonansea pesca perfettamente Vansgaard sul secondo palo, che a due passi dalla porta non è precisa nel colpo di testa.
Al 15′ la Viola si fa viva con Bonfantini che da posizione favorevole chiama all’intervento Peyraud-Magnin. Al 24′ la supremazia territoriale delle Juventus si sublima con la marcatura di Godo, che capitalizza un ottimo cross di Bonanansea. Tenta una reazione la formazione gigliata, ma non c’è precisione in rifinitura nell’ultimo passaggio: tanti tentativi di imbucata, ma la retroguardia juventina tiene botta. Si chiuse sull’1-0 nella prima frazione.
SECONDO TEMPO – Compagine bianconera che bada alla gestione nella ripresa, senza forzare la giocata e cercando con le ripartenze di chiudere definitivamente il match. Al 74′ le toscane sfiorano il pari con Snerle, con una conclusione vicinissima al montante della porta bianconera, bravissima Peyraud-Magnin a rifugiarsi in angolo. È l’ultima emozione del confronto, che vede il successo della Juve per 1-0.