Bitcoin solido, ma per ora resterà sotto ai massimi storici

Il Bitcoin sta oscillando in area 85mila dollari, zavorrato dall’incertezza macroeconomica che continua a perdurare. Infatti, l’asset è attualmente scambiato a un valore inferiore di circa il 20% rispetto al suo massimo storico per via dell’avversione al rischio che si è recentemente sviluppata, soprattutto a causa delle tensioni commerciali scaturite dall’elezione del presidente statunitense Donald... Leggi tutto

Apr 3, 2025 - 12:38
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Bitcoin solido, ma per ora resterà sotto ai massimi storici

Il Bitcoin sta oscillando in area 85mila dollari, zavorrato dall’incertezza macroeconomica che continua a perdurare. Infatti, l’asset è attualmente scambiato a un valore inferiore di circa il 20% rispetto al suo massimo storico per via dell’avversione al rischio che si è recentemente sviluppata, soprattutto a causa delle tensioni commerciali scaturite dall’elezione del presidente statunitense Donald Trump.

La domanda ora è se possiamo aspettarci una ripresa o se seguiranno ulteriori flessioni. Per rispondere si può osservare la media semplice delle oscillazioni del prezzo (SMA) degli ultimi 200 giorni. Sebbene la scorsa settimana il Bitcoin sia sceso al di sotto di questo valore, oggi sembra che voglia utilizzarlo come nuovo punto di partenza. Se ilprezzo della cruptovaluta dovesse trovare un nuovo equilibrio al di sotto dell’SMA, allora le posizioni lunghe maggiormente indebitate potrebbero accelerare le liquidazioni e portare il prezzo in un range 70mila-72mila dollari.

Al contrario, la soglia dei 90mila dollari potrebbe rappresentare il limite superiore di molte strategie stop-losses di investitori più speculativi e, di conseguenza, essere la soglia per il raggiungimento di un prezzo d’equilibrio più alto di quello attuale.

Quale scenario è più probabile che si realizzi?

Come si evince dal grafico sottostante, la SMA a 50 giorni è attualmente più bassa di quella a 200 e ciò rappresenta un segnale ribassista per il mercato. Tuttavia, dal 10 marzo a oggi, ogni flessione registrata dal Bitcoin si è fermata comunque su un livello superiore a quella precedente, segno che il mercato è solido e sta andando verso una ripresa.

Noi di 21shares siamo sicuri che, prima o poi, emergerà più chiaramente quale dei due scenari (ribasso fino a 70mila-72mila o rialzo fino a 90mila dollari) si realizzerà, ma ad oggi questa chiarezza ancora non c’è. Per questo riteniamo molto probabile che nel breve-medio termine assisteremo a una fase di consolidamento all’interno dell’intervallo delimitato da questi due livelli di prezzo.

A cura di Adrian Fritz, Head of Research di 21Shares