ATP Miami 2025: Bolelli/Vavassori eliminati dalla coppia emergente Harrison/King

Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono costretti a dire addio al secondo turno al Masters 1000 di Miami in doppio. I due azzurri sono stati eliminati dalla coppia americana formata da Christian Harrison ed Evan King, “caldissimi” perché provenienti dalla semifinale di Indian Wells e vera novità del momento. 6-3 6-7(5) 10-6 il punteggio finale […]

Mar 25, 2025 - 02:22
 0
ATP Miami 2025: Bolelli/Vavassori eliminati dalla coppia emergente Harrison/King

Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono costretti a dire addio al secondo turno al Masters 1000 di Miami in doppio. I due azzurri sono stati eliminati dalla coppia americana formata da Christian Harrison ed Evan King, “caldissimi” perché provenienti dalla semifinale di Indian Wells e vera novità del momento. 6-3 6-7(5) 10-6 il punteggio finale per i due USA che ora affronteranno Mektic/Venus e, va detto, sembrano incapaci di fermarsi ormai.

Primi game che scorrono via senza turni di servizio persi, anche se sono gli italiani a dover sempre andare a rischiare, pur portando a casa i giochi a 30. E, sul 3-3, i guai arrivano perché Harrison e King giocano bene, salendo sul 15-40. A quel punto Vavassori riesce a salvare le prime due palle break, ma sulla terza il lob lungo non funziona: 3-4. I due USA sono sempre molto aggressivi, e anche in risposta mettono costante pressione ai due italiani. Bolelli è anch’egli costretto sul 15-40, serve la seconda e sulla risposta di King Vavassori gioca malissimo la volée che vale il set ai due giocatori a stelle e strisce.

I due USA continuano a volare sulle ali dell’entusiasmo, e mentre il sole comincia a scendere su Miami con un riflesso niente male sul campo i problemi continuano ad arrivare per Bolelli e Vavassori, con il piemontese che, sull’1-2, si trova sotto 0-30 sul sul turno di battuta. Arriva così il 30-40, come pure il doppio fallo che regala, letteralmente, un ulteriore vantaggio ai due padroni di casa. Proprio quando tutto sembra perduto per i due italiani, però, Bolelli inizia a salire in risposta, Harrison perde la prima e sul 3-5 giunge il 15-40. Alla seconda chance è Vavassori a pescare la risposta che vale il 4-5, riaprendo il match. E c’è anche un’opportunità del 6-5, sventata però dai due USA, che si assicurano quantomeno il tie-break. Questo arriva, e con esso giunge anche il minibreak di vantaggio a favore di Harrison e King. Il primo, sul 3-5, manda sul nastro una palla non difficile sulla risposta di Bolelli, e ora i due azzurri difendono tutto e vanno fino al set point. E questo basta: si va al match tie-break.

Anche qui il minibreak giunge subito, poi Harrison serve molto bene ed è 0-3, solo che il recupero arriva in fretta con una bella copertura della rete e chiusura di Bolelli. King perde entrambi i propri turni di battuta, ma Harrison riscatta la situazione con una gran risposta di dritto, quella del 4-4. Anche Bolelli fa la stessa fine di King, ma si prosegue in linea generale su una grandissima incertezza. O almeno così è fino al 6-6, quando i due USA riprendono a marciare e soprattutto Harrison si rende responsabile di un successo che continua la loro scia di fiducia.

Nell’ora e 37 minuti di gioco la coppia a stelle e strisce tira giù 10 ace, molti dei quali arrivano a cavallo tra i due set normali, contro i 7 dei due italiani. Per un match iniziato sotto una pessima stella in casa Bolelli/Vavassori i danni sono addirittura limitati, anche in virtù dei vari rivolgimenti dal punto di vista mentale, ma alla fine il tramonto di Miami soddisfa il duo di casa.