ATECO 2025: nuovi codici e regole INPS per imprese e autonomi

L'INPS adotta la classificazione ATECO 2025 per iscrizioni, variazioni aziendali e gestione contributiva, novità anche per consulenti e Partite IVA.

Apr 1, 2025 - 08:52
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ATECO 2025: nuovi codici e regole INPS per imprese e autonomi

Pubblicata la Circolare n. 71/2025 con le istruzioni INPS per l’adozione della nuova classificazione ATECO delle attività economiche, in vigore dal 1° gennaio ma operativa dal 1° aprile 2025.

Con tale decorrenza, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale adotta nei propri sistemi informativi i nuovi codici, sui quali basare (come criterio non esclusivo), l’inquadramento dei datori di lavoro.

ATECO: cosa cambia per imprese e autonomi

La nuova classificazione ATECO è allineata alla revisione europea NACE Rev. 2.1, e introduce un aggiornamento dei codici a 5 e 6 cifre per riflettere in modo più puntuale l’evoluzione del tessuto economico nazionale. Tutte le pubbliche amministrazioni, INPS inclusa, dovranno utilizzare ATECO 2025 per finalità istituzionali, fiscali e previdenziali. Questa novità impatta anche sulle imprese, chiamate ad adeguarsi.

Per iscrizioni e variazioni aziendali

Dal 1° aprile, i datori di lavoro che aprono una nuova posizione INPS dovranno indicare il codice ATECO 2025 rilasciato dalla CCIAA. In caso di disponibilità solo del codice ATECO 2007 (ad esempio per imprese avviate prima di aprile), sarà comunque possibile perfezionare l’iscrizione: la procedura propone automaticamente il codice 2025 corrispondente tramite una tabella di transcodifica.

L’INPS avvierà progressivamente l’aggiornamento delle posizioni già attive attribuendo d’ufficio il nuovo codice ATECO 2025, anche attraverso i dati CCIAA. Eventuali difformità saranno oggetto di riallineamento. Il codice aggiornato influenzerà l’attribuzione del Codice Statistico Contributivo (CSC), con effetti su obblighi e versamenti.

Per le attività di consulenza

Tra le novità più rilevanti, l’INPS introduce il nuovo CSC 70713 per le attività di consulenza, a testimonianza della crescente rilevanza del comparto nei servizi professionali. Il codice, che rientra nel settore terziario, si affianca al già esistente CSC 70708, ma consente una classificazione più mirata delle imprese consulenziali.

Per Artigiani, Commercianti e Gestione Separata

Per le gestioni speciali di artigiani e commercianti, l’aggiornamento dei codici avverrà tramite integrazione progressiva con i dati del Registro delle Imprese.

Anche la Gestione separata INPS recepisce le novità: dal 1° aprile, nei flussi Uniemens e nelle nuove iscrizioni sarà obbligatorio utilizzare il codice ATECO 2025.

Per i professionisti già iscritti, la classificazione resta provvisoria fino alla lettura delle variazioni anagrafiche da parte dell’Istituto.

Nuovo manuale di classificazione

L’INPS aggiornerà anche il Manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali e assistenziali, con riferimenti ai nuovi codici ATECO, descrizioni dettagliate delle attività e indicazioni operative per gli operatori. Il manuale includerà sezioni dedicate ai criteri particolari di inquadramento e note esplicative con i riferimenti normativi di settore.