Assicurazioni Generali, tutto sulle liste in corsa
Tutti i dettagli sulle liste di Mediobanca, Caltagirone e Assogestioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Assicurazioni Generali.

Tutti i dettagli sulle liste di Mediobanca, Caltagirone e Assogestioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Assicurazioni Generali.
Tutto è pronto per l’assemblea di Assicurazioni Generali in programma il 24 aprile per rinnovo del consiglio di amministrazione del gruppo assicurativo.
LA LISTA DI MEDIOBANCA PER GENERALI
Mediobanca (maggior azionista del Leone di Trieste con il 13,10%) ha ricandidato il ceo Philippe Donnet e il presidente Andrea Sironi che a gennaio hanno presentato un piano che proietta il Leone al 2027. L’istituto con sede in piazzetta Cuccia conferma nove dei dieci consiglieri presentati dal cda uscente nel 2022: Clemente Rebecchini, Luisa Torchia, Lorenzo Pellicioli, Clara Hedwig Frances Furse, Antonella Mei-Pochtler, Patricia Estany Puig, Umberto Malesci, Alessia Falsarone, Elena Vasco e Giorgio Valerio.
LA LISTA CALTAGIRONE PER GENERALI
Poi c’è la lista di minoranza, anche se a sei (senza vertici) del gruppo Caltagirone (7% di Generali) con Flavio Cattaneo, Marina Brogi, rispettivamente ceo di Enel ed economista esperta di governance, attuali consiglieri del Leone, entrambi riconfermati. Poi ci sono i nomi nuovi di Fabrizio Palermo, ceo di Acea (Caltagirone ha il 5,45%) ed ex vertice di Cassa depositi e prestiti, di Ines Gandini, esperta di governance, risk e compliance, della ex vice direttrice Consob Tiziana Togna e infine di Stefano Marsaglia (nell’attuale cda del Leone). Infine, c’è la lista dei fondi, sotto il cappello di Assogestioni, con lo 0,7% di Generali, che ha presentato una lista di minoranza di indipendenti: Roberto Perotti, Francesca Dominici, Anelise Sacks e Leopoldo Attolico.
LA LISTA ASSOGESTONI PER GENERALI
C’è poi la lista dei fondi di Assogestioni, con lo 0,7% di Generali, che ha presentato una lista di minoranza di indipendenti: Roberto Perotti, Francesca Dominici, Anelise Sacks e Leopoldo Attolico. Quattro persone, due uomini e due donne, sono i membri candidati nella lista di Assogestioni per il nuovo cda di Assicurazioni Generali. L’associazione delle società di gestione del risparmio, che presenta liste di minoranza per i consigli di amministrazione di società quotate, ha scelto quattro nomi in vista dell’assemblea dei soci di Generali grazie a Chaberton Partners (azienda di executive search): Roberto Perotti, Francesca Dominici, Anelise Sacks e Leopoldo Attolico. L’assemblea che avrà il compito di votare la composizione del consiglio è prevista per il 24 aprile.
CHI È ROBERTO PEROTTI, DALLA BOCCONI AL LEONE DI TRIESTE
Roberto Perotti è del 1961, deve quindi compiere 64 anni ed è di Milano, Dopo una laurea cum laude in Economics all’università Bocconi nel 1987, con relatore Mario Monti, ha ottenuto un PhD al MIT, nel dipartimento di Economia nel 1991 e tra i consiglieri aveva Alberto Alesina. Tra i diversi incarichi accademici ricoperti, è stato professore associato alla Columbia, ricercatore all’istituto Innocenzo Gasparini per la ricerca economica e infine professore, prima straordinario e poi dal 2010 ordinario, alla Bocconi. Ha avuto esperienze di studio a Tel Aviv, ad Harvard ed è stato consulente per la Banca Centrale Europea, per la Banca d’Italia, per la Banca mondiale e per il consiglio dei governatori della Federal Reserve.
Da maggio 2016 al maggio 2022 è stato un membro indipendente del board di Assicurazioni Generali, mentre dal settembre 2015 al dicembre 2016 è stato tra i consiglieri economici del governo italiano (pro bono), all’epoca il premier era Matteo Renzi. Oltre a diversi articoli scientifici di taglio economico, e vari interventi sui quotidiani, ha scritto anche cinque libri: nel 2002 “Meno pensioni, più welfare” con Tito Boeri, nel 2008 “L’università truccata”, nel 2016 “Status quo”, nel 2018 “Falso!” e nel 2024, sempre con Boeri, “La Grande Abbuffata”. (qui l’approfondimento di Start Magazine su curriculum e pensiero di Perotti)
CHI È FRANCESCA DOMINICI, PROFESSORESSA DI BIOSTATISTICA
Nella rosa presentata dal Comitato gestori di Assogestioni c’è anche Francesca Dominici. Laureata con lode in statistica all’università La Sapienza di Roma nel 1993, PhD sempre in Statistica all’università di Padova nel 1997 e un Master of Public Health onorario nel 2009 ad Harvard, Dominici è attualmente professoressa di Biostatistica sempre a Harvard, dopo aver insegnato anche alla Johns Hopkins. È membra di diversi consigli scientifici e ha un’attività editoriale importante con più di 170 articoli scientifici pubblicati. Nel 2024, è stata nominata da TIME100 Health come una delle scienziate più influenti nel campo della salute globale.
CHI È ANELISE SACKS, MANAGER SPECIALIZZATA IN SEMICONDUTTORI
Un altro nome indicato è quello di Anelise Sacks, laureata nel 2003 in ingegneria elettrica ed elettronica all’università federale di Rio de Janeiro. Tra il 2009 e il 2012 completa un master in Business Administration all’Open University, mentre tra il 2013 e il 2014 frequenta l’Harvard Business School. Dopo alcune brevi esperienze lavorative, dal 2005 al 2010 vive tra Parigi e Monaco e lavora come manager alla Texas Instruments, una delle principali aziende americane produttrici di semiconduttori e tecnologia informatica. Successivamente ne diventa General manager a Dallas, per poi ricoprirne il ruolo di vicepresidente, dal 2017 al 2020. Sacks poi è passata ad Analog Devices, a Boston, altra multinazionale specializzata in semiconduttori, con sede negli Usa, dove da febbraio 2023 fino a febbraio 2024 è stata Executive Vice President and Chief Customer office. Anche se, osservando il suo profilo su LinkedIn, aggiornato in questi mesi, si nota come non abbia ancora modificato la carica, che risulta ancora essere quella di Executive Vice President.
CHI È LEOPOLDO ATTOLICO, EX BANCHIERE TRA LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK E CITIGROUP
Il quarto nome scelto da Assogestioni è quello del banchiere Leopoldo Attolico. Dopo il baccalaureato al liceo francese Chateaubriand di Roma, si laurea con lode in Statistica ed economia a La Sapienza. Dal 1989 al 1999 ha lavorato in Intesa Sanpaolo, tra Londra e Roma, poi passa alla Lehman Brothers fino al 2008 dove l’ultimo incarico che ricopre è a capo dell’M&A dell’Europa del sud. Dal 2009 al 2013 è alla Deutsche Bank, per poi passare alla banca d’affari americana Citigroup, sempre con attenzione all’Italia e all’Europa meridionale. Lasca Citi nel febbraio del 2024. In ambito accademico, invece, dal 2018 è professore di “M&A and investment banking” alla Luiss di Roma.