Antitrust USA, Google nei guai: Apple esclusa dall'udienza miliardaria
Apple non potrà intervenire attivamente nell'udienza antitrust su Google e l'accordo di ricerca da 20 miliardi di dollari per un ritardo legale
La battaglia legale tra il Dipartimento di Giustizia statunitense e Google si fa sempre più intensa, con risvolti che potrebbero scuotere il mercato delle ricerche online. Al centro della disputa ci sono gli accordi miliardari che Google ha stretto con diverse aziende, tra cui Apple, per essere il motore di ricerca predefinito nei browser web. Un'udienza cruciale si terrà ad aprile, ma con una significativa assenza: quella di Apple come parte attiva.
La mossa a sorpresa è arrivata a seguito di una decisione del D.D. Circuit Court of Appeals che ha confermato un precedente pronunciamento del giudice distrettuale Amit Mehta. Secondo la corte, i legali di Apple hanno presentato la richiesta di partecipare attivamente al processo troppo tardi, precisamente il 23 dicembre. Il giudice Mehta ha ritenuto che Apple avrebbe dovuto intervenire fin dall'inizio della causa nel 2020, anziché aspettare di percepire che i propri interessi non fossero più "adeguatamente protetti".
Questa esclusione di fatto impedisce ad Apple di presentare testimonianze dirette o di controinterrogare i testimoni durante l'udienza. Una limitazione non da poco, considerando che l'accordo di ricerca con Google ha fruttato ad Apple ben 20 miliardi di dollari (circa 18,5 miliardi di euro al cambio attuale) solo nel 2022.