Aeroporti del Nord-Est a quota 3,6 milioni di pax nel primo trimestre

Oltre 3 milioni e mezzo di passeggeri in tre mesi e altri 15 milioni previsti da aprile a ottobre. Primi bilanci e previsioni rosse nell’annuale workshop organizzato dal Polo aeroportuale del Nord-Est, che ha presentato la stagione estiva degli scali di Venezia, Verona e Treviso e fatto il punto sul 2024, nel corso di due appuntamenti, uno proprio a Treviso e l’altro a Sant’Ambrogio di Valpolicella: registrati 18,3 milioni di passeggeri, con un incremento del +3,1% sull’anno precedente. Continue reading Aeroporti del Nord-Est a quota 3,6 milioni di pax nel primo trimestre at L'Agenzia di Viaggi Magazine.

Apr 4, 2025 - 20:04
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Aeroporti del Nord-Est a quota 3,6 milioni di pax nel primo trimestre
Aeroporti del Nord-Est a quota 3,6 milioni di pax nel primo trimestre

Oltre 3 milioni e mezzo di passeggeri in tre mesi e altri 15 milioni previsti da aprile a ottobre. Primi bilanci e previsioni rosse nell’annuale workshop organizzato dal Polo aeroportuale del Nord-Est, che ha presentato la stagione estiva degli scali di Venezia, Verona e Treviso e fatto il punto sul 2024, nel corso di due appuntamenti, uno proprio a Treviso e l’altro a Sant’Ambrogio di Valpolicella: registrati 18,3 milioni di passeggeri, con un incremento del +3,1% sull’anno precedente.

La tendenza a crescere nel flusso passeggeri è chiara anche dai dati provvisori, aggiornati al primo trimestre 2025, che segano un incremento del +6% rispetto ai primi tre mesi del 2024. E la prossima stagione estiva supererà gli ottimi numeri già in archivio.

VENEZIA

Nei primi tre mesi del 2025 allo scalo di Venezia, il terzo intercontinentale italiano, si registra un incremento traffico del +3,5% rispetto al primo trimestre 2024, con 1,2 milioni di passeggeri.

Un risultato ottenuto grazie anche alla propria rete di medio e lungo raggio, rafforzata dall’estensione invernale di alcuni voli intercontinentali da Venezia, come quello per New York Jfk operato da Delta Air Lines, il collegamento su Shanghai con China Eastern inaugurato lo scorso settembre, il volo Venezia-Doha di Qatar Airways e il Venezia-Dubai di Emirates.

Anche il vettore israeliano El Al ha esteso al periodo invernale il volo per Tel Aviv, .

Per la stagione estiva 2025 ci sarà la novità, dal 23 maggio, del servizio giornaliero estivo tra Venezia e Washington D.c. con United Airlines.

A partire dal 5 giugno American Airlines attiverà il suo primo volo diretto da Venezia Marco Polo a Dallas-Fort Worth, che offrirà comode connessioni verso oltre 230 destinazioni in Nord America e si aggiunge al servizio giornaliero già attivo su Philadelphia.

Grazie all’introduzione dei nuovi voli previsti, il Nord America si riconferma primo mercato intercontinentale per Venezia.

Novità previste anche per il collegamento con l’Arabia Saudita: a partire dal 13 giugno e fino al 29 agosto, Saudia Airlines opererà il collegamento bisettimanale con Jeddah e, dal 15 giugno al 7 settembre, quello verso Riyadh, con frequenza trisettimanale, con aeromobile A320 da 110 posti.

Anche l’area mediterranea si arricchisce di un ulteriore nuovo vettore, Cyprus Airways, che collegherà il Marco Polo a Larnaca con una rotta stagionale attiva dal prossimo 30 maggio e fino al 29 settembre 2025, operata due volte alla settimana, il lunedì e il venerdì.

TREVISO 

Lo scalo cresce e nel primo trimestre 2025 ha movimentato 700mila passeggeri, con un incremento del 5,4% rispetto all’anno precedente, a parità del numero di voli, ma con un importante aumento del coefficiente di riempimento degli aeromobili.

Con 44 destinazioni collegate in 21 Paesi nella stagione estiva 2025, l’operatività di Ryanair e Wizz Air garantisce la disponibilità di una rete capillare per Spagna, Albania, Romania, Polonia e Belgio, che si confermano i mercati europei che offrono il maggior numero di posti in vendita.

VERONA 

Dopo la chiusura del 2024 con numeri da record – 3,7 milioni di passeggeri, +8% rispetto al 2023 – l’aeroporto “Valerio Catullo” di Verona segna un incremento a doppia cifra nel primo trimestre 2025 con circa 700mila passeggeri, +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Nel corso dell’anno sono state oltre 90 le destinazioni a disposizione dei passeggeri, per più di 30 Paesi collegati direttamente allo scalo.

Ryanair (con 17 rotte) è stato il primo vettore dello scalo nel corso del 2024, seguito da Volotea (nel picco di stagione estiva ha operato 20 rotte), Neos e Wizz Air. L’aeroporto è anche la base veronese di Neos, che qui ha portato oltre 470mila passeggeri nel corso dell’anno per 40 destinazioni (di cui 10 lungo raggio).

Il mercato domestico è il principale dello scalo: 39% del traffico complessivo, con 15 rotte operative. Seguono la Gran Bretagna (con oltre 600mila passeggeri), Germania, Spagna e Albania. La rotta più scelta quella per Catania, davanti a Londra. I passeggeri su destinazioni lungo raggio sono stati circa 100mila (+15% sull’anno precedente).

Per il 2025, grazie all’operatività stagionale di Air France su Parigi Charles De Gaulle – ripartita con un mese di anticipo rispetto all’inizio ufficiale della Summer Season – salirà il numero dei passeggeri sul medio raggio e si intensificheranno le opportunità di connessioni internazionali da Verona con Volotea  e Air Dolomiti ,che lavorano stabilmente con l’aeroporto garantendo altri collegamenti internazionali.

Per Europa orientale e l’area balcanica Wizz Air, Air Albania e FlyOne si riconfermano verso le principali destinazioni; Ba Euroflyer, Ryanair, Jet2.com e easyJet collegano lo scalo con 11 città britanniche, riconfermando la Gran Bretagna come primo mercato internazionale per l’aeroporto di Verona e il suo territorio.

«I risultati del primo trimestre e la programmazione estiva sono espressione di una strategia che si concentra sulla capillarità di accesso a mercati internazionali, a favore del territorio e delle aziende che in esso operano – specifica Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save – L’obiettivo è di espandere la connettività dei nostri scali, incrementando sia le linee sugli hub europei, che i voli di lungo raggio su destinazioni intercontinentali Nel contempo, ci concentriamo sull’offerta incoming, favorita dalla varietà di proposte dell’ampia area servita dai nostri aeroporti, ampliandone la stagionalità, collaborando con istituzioni e realtà territoriali come Regione Veneto, Trentino Marketing, Fondazione Dolomiti Bellunesi e Fondazione Cortina, per valorizzare insieme le nostre montagne, anche in vista delle Olimpiadi invernali del prossimo anno».

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Polo Aeroportuale del Nord Est.