WorldSBK Portogallo: Razgatlioglu trionfa su Bulega in Gara 1
Toprak Razgatlioglu ha conquistato la vittoria in un’emozionante battaglia con Nicolò Bulega nella Gara 1 del WorldSBK in Portogallo. Partito dalla pole position, Razgatlioglu ha perso terreno in partenza, ma ha recuperato rapidamente, entrando in zona podio già al secondo giro. Dopo aver raggiunto Bulega, lo ha superato al settimo giro, dando il via a […]

Toprak Razgatlioglu ha conquistato la vittoria in un’emozionante battaglia con Nicolò Bulega nella Gara 1 del WorldSBK in Portogallo.
Partito dalla pole position, Razgatlioglu ha perso terreno in partenza, ma ha recuperato rapidamente, entrando in zona podio già al secondo giro. Dopo aver raggiunto Bulega, lo ha superato al settimo giro, dando il via a un duello mozzafiato con continui sorpassi fino alla bandiera a scacchi. Nell’ultimo giro, il pilota turco ha difeso la prima posizione, aggiudicandosi il successo.
Bulega sorprende con un ritmo superiore alle aspettative
Nonostante nelle prove libere il passo di Bulega sembrasse inferiore a quello di Razgatlioglu, l’italiano è riuscito a lottare fino alla fine. A differenza di Gara 2 nel 2024, quando aveva affrontato un Razgatlioglu penalizzato dalla perdita di un’ala anteriore, questa volta i due erano su un piano di assoluta parità.
Locatelli sul podio, Petrucci quarto
A completare il podio è stato Andrea Locatelli (Yamaha), che ha battuto Danilo Petrucci, quarto al traguardo. Xavi Vierge ha impressionato con un ottimo quinto posto sulla Honda, seguito da Michael van der Mark, sesto.
Iannone rimonta, caduta per Bautista e Redding
Partito 16° a causa di una penalità, Andrea Iannone ha chiuso settimo, precedendo Dominique Aegerter, Axel Bassani e Remy Gardner, che ha completato la top 10.
Sfortunato epilogo per Scott Redding e Álvaro Bautista, che si sono scontrati alla curva 4 nel primo giro, finendo entrambi a terra senza conseguenze fisiche.
Anche Alex Lowes ha visto sfumare una grande rimonta: partito 23°, era risalito fino al nono posto prima di cadere alla curva 1. Stesso destino per Sam Lowes, scivolato mentre era quarto.