Vertice dei volenterosi a Parigi, l’Europa decide la linea sull’Ucraina. Crosetto: “No a scenari bucolici, ci sono paesi europei che si preparano alla guerra”
I leader di 30 Paesi alleati di Kiev dovrebbero definire le "garanzie di sicurezza" da fornire in caso di accordo di pace con la Russia. Macron ha promesso a Zelensky nuovi aiuti militari francesi per due miliardi. Tajani: “L’Italia non invierà truppe”

Roma, 27 marzo 2025 – I leader di 30 Paesi alleati dell'Ucraina si riuniscono oggi a Parigi per un nuovo vertice della "coalizione dei volenterosi", che dovrebbe "definire" le "garanzie di sicurezza" da fornire a Kiev in caso di accordo di pace con la Russia. Oltre al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ricevuto ieri all'Eliseo con la promessa di nuovi aiuti militari francesi per due miliardi di euro, Macron oggi accoglierà, tra gli altri, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni. Prevista anche la presenza del segretario generale della Nato Mark Rutte e dei vertici dell'Unione Europea. Dopo i precedenti summit di Parigi e Londra è giunto il momento di "trarre conclusioni operative", ha spiegato alla stampa la presidenza francese. Il duo franco-britannico guida il processo parallelo di negoziati avviato da Trump con Kiev da una parte e Mosca dall'altra.
Martedì, dopo i colloqui in Arabia Saudita mediati da Washington, è stato annunciato un accordo che porterà a una tregua nel Mar Nero e a una moratoria sugli attacchi contro i siti energetici. Ma le autorità russe e ucraine si sono accusate a vicenda di voler ostacolare l’intesa. Nonostante l'ottimismo mostrato da Trump, il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha riconosciuto che raggiungere un accordo di pace "non sarà facile" e "richiederà tempo". Dall’acqua ai fiammiferi: il kit che (secondo l’Ue) tutti dovrebbero avere in caso di crisiIl bunker antiatomico più grande d’Europa dove passi senza accorgertene. Sonnenberg tra mito e disastri
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