Vela, Ugolini-Giubilei e Berta-Calabrò brillano al Trofeo Princesa Sofia. Italia competitiva per il podio in tante classi
Bilancio positivo per i colori azzurri anche al termine della terza giornata del Trofeo Princesa Sofia 2025, edizione numero 54 della prestigiosa regata internazionale di vela olimpica valevole inoltre come primo atto del nuovo circuito Sailing Grand Slam. Condizioni meteo finalmente ottimali nella Baia di Palma (Maiorca), con un vento più forte e soprattutto stabile […]

Bilancio positivo per i colori azzurri anche al termine della terza giornata del Trofeo Princesa Sofia 2025, edizione numero 54 della prestigiosa regata internazionale di vela olimpica valevole inoltre come primo atto del nuovo circuito Sailing Grand Slam. Condizioni meteo finalmente ottimali nella Baia di Palma (Maiorca), con un vento più forte e soprattutto stabile che ha consentito lo svolgimento di tutte le regate previste.
Italia in grande spolvero soprattutto nel 470 misto con due equipaggi nelle prime quattro posizioni della generale dopo due prove di Gold Fleet. Elena Berta e Giulio Calabrò, oggi due volte secondi nelle regate che hanno aperto le Final Series, sono balzati davanti a tutti con un vantaggio di 2 punti sui britannici Wrigley/Harris, 5 sui tedeschi Loffler/Hoerr e 8 sugli altri azzurri Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini, più in difficoltà stamattina con una squalifica ed un 11° posto.
Progressione esaltante anche tra i Nacra 17 per Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (nuovo equipaggio di riferimento in Italia dopo lo scioglimento della magica coppia Tita/Banti), che hanno completato il sorpasso sui cinesi Zhao/Sha (2-5-3-6) grazie ad un brillante parziale odierno di 1-3-1-4 volando a +7 sulla sorprendente coppia asiatica e soprattutto a +13 sui britannici Gimson/Burnet dopo nove regate di flotta.
Day-3 negativo ma obiettivo podio (e vittoria) ancora alla portata nel doppio femminile 49erFX per Sofia Giunchiglia/Giulia Schio, scese dal primo al quarto posto assoluto a causa di uno score negativo (19-10-7) nelle prime tre regate di Gold Fleet restando comunque a -1 dalla terza piazza e a -7 dalle leader britanniche Black/Tidey. Più lontane Jana Germani/Bianca Caruso (12-6-23 oggi), dodicesime a -19 dalla vetta. Top10 quasi irraggiungibile invece al maschile nei 49er per Marchesini/Chistè, unica formazione italiana ammessa alla flotta Gold, che occupa la 22ma posizione overall pur togliendosi la soddisfazione di aver vinto la prima prova di giornata.
Italia che si gioca qualcosa di importante nel singolo maschile ILCA 7 con Lorenzo Brando Chiavarini, ottimo terzo nella generale (29-10 ad inizio Gold Fleet) dietro ai britannici Michael Beckett ed Elliot Hanson e con un margine di 6 punti sul quarto posto del greco Georgios Papadakos. Discorso simile anche per il singolo femminile ILCA 6, con la giovane promessa Emma Mattivi che resta in quota nonostante gli alti e bassi odierni (5-27) nella flotta Gold occupando la quinta piazza assoluta a -15 dalla testa e a -11 dalla top3, mentre Chiara Benini Floriani (20-29) perde terreno ed è 12ma a -15 dalla connazionale.
Situazione non esaltante ma scenari apertissimi nel Formula Kite maschile per Riccardo Pianosi, nono con un buon vantaggio di 16 punti sull’undicesimo ma con un ampio distacco dai migliori tre. Fuori dai giochi invece le azzurre del kite, con Tiana Laporte 20ma e Giorgia Speciale 22ma. Strada in salita anche per il windsurf (classe iQFoil), con il campione mondiale in carica Nicolò Renna decimo nella generale e l’oro olimpico di Parigi 2024 Marta Maggetti addirittura fuori dalla top30 nella classifica femminile. Tra le donne la miglior italiana resta Sofia Renna, sprofondata però in 23ma posizione.