Vela, l’Italia comincia un nuovo ciclo: le prospettive azzurre verso il Trofeo Princesa Sofia
Dopo la lunga pausa invernale, sta per entrare finalmente nel vivo la nuova stagione internazionale della vela olimpica con il Trofeo Princesa Sofia 2025, prestigiosa regata valevole come primo atto del circuito Sailing Grand Slam Series (composto anche dalla Semaine Olympique Française e da altre classiche come la Kieler Woche). A Palma di Maiorca saranno […]

Dopo la lunga pausa invernale, sta per entrare finalmente nel vivo la nuova stagione internazionale della vela olimpica con il Trofeo Princesa Sofia 2025, prestigiosa regata valevole come primo atto del circuito Sailing Grand Slam Series (composto anche dalla Semaine Olympique Française e da altre classiche come la Kieler Woche).
A Palma di Maiorca saranno protagoniste tutte e dieci le classi olimpiche presenti nel programma di Parigi 2024, con l’Italia che ha ambizioni importanti nonostante alcune novità tra i vari equipaggi e soprattutto l’assenza nel Nacra 17 della magica coppia Ruggero Tita/Caterina Banti, dopo il ritiro della romana ed in attesa che il timoniere trentino si rimetta in gioco con un’altra prodiera.
Nelle acque iberiche vedremo comunque in azione delle eccellenze assolute della vela olimpica azzurra come i plurimedagliati mondiali ed europei Gianluigi Ugolini/Maria Giubilei nel Nacra 17, la campionessa olimpica in carica Marta Maggetti e l’oro iridato 2024 Nicolò Renna nel windsurf (iQFoil maschile e femminile), la quinta classificata delle Olimpiadi 2024 Chiara Benini Floriani nel singolo femminile ILCA 6 ed il vice-campione del mondo in carica Riccardo Pianosi nel Formula Kite.
Da monitorare con curiosità le prestazioni ed il rendimento del nuovo equipaggio formato da Jana Germani (quinta a Parigi 2024 e vincitrice un anno fa al Trofeo Princesa Sofia insieme a Giorgia Bertuzzi) e Bianca Caruso nel doppio femminile 49erFX, ma anche Giorgia Speciale nella sua nuova avventura con il kite e alcuni giovani talenti in tampa di lancio come Emma Mattivi nell’ILCA 6 e Medea Falcioni nel settore della tavola.