Streptococco in gravidanza: sintomi, diagnosi e prevenzione
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Streptococco, quali rischi durante una gravidanza
Lo streptococco di gruppo B (GBS) è un batterio comune, spesso presente nel tratto intestinale e genitale. Generalmente asintomatico negli adulti, lo streptococco agalactiae può rappresentare un rischio per i neonati durante il parto. Se siete in attesa di un bebé, informatevi sullo streptococco in gravidanza e sulla sua prevenzione per tutelare la salute del bambino.
Questa guida completa affronta i sintomi, la diagnosi, il trattamento e le misure preventive per lo streptococco in gravidanza.
Cos’è lo streptococco di gruppo B (GBS)?
Lo streptococco di gruppo B è un batterio che colonizza comunemente l’intestino e il tratto genitale, sia maschile che femminile. La colonizzazione da GBS è in genere asintomatica e non causa problemi negli adulti. Tuttavia, durante la gravidanza, lo streptococco può essere trasmesso al neonato durante il parto, causando potenzialmente gravi infezioni.
Rischi dello streptococco in gravidanza
Le infezioni da streptococco di gruppo B nel neonato possono essere gravi e includere sepsi, polmonite e meningite.
Sintomi dello streptococco in gravidanza
Spesso, le donne in gravidanza con streptococco non manifestano sintomi. Per questo, lo screening prenatale è cruciale per identificare la presenza del batterio. In rari casi, l’infezione da streptococco può causare infezioni del tratto urinario (UTI) con alcuni sintomi.
- Bruciore durante la minizone
- Minzione frequente
- Urina torbida o maleodorante
- Dolore al basso ventre
Questi sintomi possono essere associati anche ad altre patologie. Consultate il medico per una diagnosi accurata.

Lo streptococco in gravidanza richiede attenzione e cura: il supporto della coppia può fare la differenza nel migliorare la salute di madre e bambino.
Diagnosi dello streptococco di gruppo B
La diagnosi di streptococco in gravidanza si effettua con un tampone vaginale e rettale tra la 35ª e la 37ª settimana di gestazione. Questo test, rapido e indolore, individua la presenza del batterio.
Trattamento dello streptococco di gruppo B
In caso di tampone positivo per streptococco, si somministra una terapia antibiotica endovenosa durante il travaglio per prevenire l’infezione nel neonato. Gli antibiotici sono generalmente sicuri e riducono significativamente il rischio di infezione.
Prevenzione dell’infezione da streptococco
La prevenzione dell’infezione neonatale da streptococco si basa sulla somministrazione di antibiotici durante il travaglio alle donne con tampone positivo. Non esistono misure preventive specifiche per eliminare la colonizzazione da GBS.
Rischi per il neonato: sintomi neonatali da streptococco
L’infezione da streptococco nel neonato può manifestarsi in due modi.
- Infezione precoce (sintomi entro 72 ore dalla nascita): sepsi, polmonite, meningite.
- Infezione tardiva (sintomi da 7 giorni a 3 mesi dopo la nascita): meningite, sepsi e altre complicanze.
La terapia antibiotica durante il travaglio riduce drasticamente il rischio di infezione.
Consigli per le donne in gravidanza
Ecco qualche suggerimento utile per la gestione del rischio da streptococco durante la gravidanza.
- Eseguire il tampone per lo streptococco tra la 35ª e la 37ª settimana.
- Segnalare al medico eventuali sintomi di infezione urinaria.
- Seguire le indicazioni mediche sulla terapia antibiotica.
- Contattare il medico per qualsiasi dubbio.

Durante la gravidanza, i sintomi dello streptococco richiedono attenzione medica per garantire la prevenzione di complicazioni.
L’importanza dello screening per lo streptococco
Lo screening per lo streptococco di gruppo B è fondamentale in gravidanza. Anche se asintomatica, la colonizzazione da GBS può avere gravi conseguenze per il neonato. Il tampone è un test semplice e rapido per identificare le portatrici e intervenire con la profilassi antibiotica, riducendo il rischio di infezione neonatale. Ricordate, la scarlattina, causata da un diverso tipo di streptococco, non è direttamente correlata al GBS.
Fonti
Istituto Superiore di Sanità (ISS)
American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG)
Centers for Disease Control and Prevention (CDC)
Glossario informativo
Streptococco di gruppo B (GBS): batterio che può colonizzare il tratto intestinale e genitale, potenzialmente pericoloso per i neonati se trasmesso durante il parto.
Sepsi: grave infezione sistemica che può causare danni agli organi e mettere in pericolo la vita.
Meningite: infiammazione delle membrane che ricoprono il cervello e il midollo spinale, potenzialmente grave se non trattata tempestivamente.
Tampone vaginale e rettale: test diagnostico per rilevare la presenza di batteri nel tratto genitale e rettale.
Terapia antibiotica endovenosa: somministrazione di antibiotici direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.
Profilassi antibiotica: uso preventivo di antibiotici per prevenire lo sviluppo di un’infezione.
Scarlattina: infezione batterica causata dallo streptococco di gruppo A, diverso dal GBS, che causa eruzione cutanea e altri sintomi.
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