Risiko Mps-Mediobanca-Generali: spunta l’ipotesi dell’intervento di Intesa

Proseguono le discussioni in merito agli scenari derivanti dall’eventuale risiko Mps-Mediobanca-Generali. Dopo aver analizzato i possibili successori di Donnet in caso di affermazione di Mps, l’edizione odierna de Il Fatto Quotidiano riporta un articolo dove viene analizzata l’ipotesi di un intervento di Intesa Sanpaolo nella “battaglia” tra Mps e Mediobanca. “I rumors finanziari riportano che... Leggi tutto

Feb 17, 2025 - 21:23
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Risiko Mps-Mediobanca-Generali: spunta l’ipotesi dell’intervento di Intesa

Proseguono le discussioni in merito agli scenari derivanti dall’eventuale risiko Mps-Mediobanca-Generali. Dopo aver analizzato i possibili successori di Donnet in caso di affermazione di Mps, l’edizione odierna de Il Fatto Quotidiano riporta un articolo dove viene analizzata l’ipotesi di un intervento di Intesa Sanpaolo nella “battaglia” tra Mps e Mediobanca.

“I rumors finanziari riportano che un intervento di Intesa con l’acquisto di una quota possa esserci dopo che Messina avrà incassato la riconferma all ’assemblea di aprile….gli assalitori sperano di averla al loro fianco (e spartirsi il comando). Il governo potrebbe avallare la nascita di un polo italiano che da Mediobanca alle Generali abbia come perno sta bile la prima banca italiana (a cui in passato peraltro fu proposta Natixis) e non litigiosi azionisti con grandi interessi di bottega e complicati assetti societari e dinastici. In tesa ne guadagnerebbe in esposizione all’estero. L’alternativa , Unicredit – che ha comprato il 5% di Generali – smentirebbe quel che l’Ad Andrea Orcel ripete ai suoi interlocutori, di es sere cioè interessato a Bpm e Commerzbank, anche se nessuno sa decrittarlo davvero” spiega Carlo Di Forggia sul quotidiano.

Vanno però riportate le parole dello scorso 12 febbraio rilasciate dallo stesso Carlo Messina :”Generali è un’operazione che scartammo per costruire una nostra compagnia (Fideuram, ndr), che da 200 milioni è arrivata a un miliardo di utile. La cosa non è più realizzabile ora”.

Per capire come potrebbe evolversi lo scenario , puntualizza l’articolo, bisognerà aspettare maggio. “Ammesso che l’Ops venga approvata all’assemblea di Mps di aprile (dove l’Antitrust Ue dovrebbe chiedere al Tesoro di non esprimersi), l’appuntamento è per l’assemblea di Generali che l’8 maggio deve eleggere il nuovo cda. Mediobanca ricandiderà Donnet. Gli assalitori de vono decidere se depositare, entro metà aprile, una lista di maggioranza o di minoranza”.