Pattinaggio artistico: Grassl e Memola all’esame Mondiale con finestra su Milano Cortina 2026

Una sola regola: non pensare troppo. Si avvicinano sempre di più i Campionati Mondiali 2025 di pattinaggio artistico, quest’anno in scena a Boston, negli Stati Uniti, in una competizione che regalerà anche i primi pass per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Inutile dire che l’obiettivo degli azzurri, nella fattispecie Daniel Grassl e Nikolaj Memola […]

Mar 24, 2025 - 09:32
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Pattinaggio artistico: Grassl e Memola all’esame Mondiale con finestra su Milano Cortina 2026

Una sola regola: non pensare troppo. Si avvicinano sempre di più i Campionati Mondiali 2025 di pattinaggio artistico, quest’anno in scena a Boston, negli Stati Uniti, in una competizione che regalerà anche i primi pass per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Inutile dire che l’obiettivo degli azzurri, nella fattispecie Daniel Grassl e Nikolaj Memola impegnati nella prova maschile, sarà quello di presentarsi ai Giochi in casa con il contingente di rappresentanti più alto possibile. Un’ambizione concreta che rischia però di mettere una pressione eccessiva sui nostri ragazzi, chiamati a disputare una rassegna iridata in totale tranquillità, pensando più al presente che al futuro.

Gareggiare con un peso del genere significa rendere gli scarponcini dei pattini pesantissimi, instabili, precari. L’approccio dovrà essere diverso, anche perché stiamo parlando di due atleti che, invece, potranno sfruttare il palcoscenico iridato per celebrare una stagione di rinascita e consacrazione.

Proprio così. Daniel Grassl, dopo un intero anno di stop forzato, ha dimostrato con i fatti di essere ancora sul pezzo, raccogliendo risultati strabilianti (vedesi la conquista della Finale Grand Prix) e catturando l’attenzione del pubblico con programmi oculati, specie l’apprezzatissimo libero interpretato sul tema di “Billy Elliot“. Per l’altoatesino si tratta di un ritorno. L’ultima volta, nel 2022, arrivò un dodicesimo posto. Lo scenario attuale suggerisce una top 10 più che raggiungibile, con il sogno di scendere sul ghiaccio nel gruppo dei migliori, dove l’atleta di Edoardo De Bernardis merita di stare.

Leggermente diversa la situazione di Nikolaj Memola, al debutto assoluto in un Mondiale dopo il meraviglioso argento europeo conquistato a Tallinn a gennaio. Il nativo di Monza dovrà pattinare per sé stesso, pensando solo a godersi il momento facendo affidamento sulle sue migliori caratteristiche e sull’esecuzione di un elemento chiave come il quadruplo lutz. Non serve fare calcoli, né pensare a strategia ad hoc. Per i pass olimpici, basterà fare il proprio. Il resto verrà da sé.

I portacolori italiani battaglieranno in un contesto molto complesso, in cui a recitare il suolo da protagonista sarà un indiavolato Ilia Malinin, pronto a strappare nuovamente la medaglia d’oro tra le mura amiche, proponendo il suo pattinaggio estremo ad un nuovo livello. Nelle scorse gare sono arrivati 7 quadrupli. I tempi sono maturi per un ulteriore upgrade? Lo scopriremo presto.

A cercare di mettere il bastone tra le ruote al super quadruplista americano saranno invece due avversari giapponesi: si tratta del Vice Campione Olimpico Yuma “Piuma” Kagiyama e di Shun Sato, apparsi in ottimo spolvero durante questi mesi. Da non sottovalutare inoltre anche il kazako, fresco vincitore dei Four Continents, Mikhaild Shaidorov, così come il francese Adam Siao Him Fa, alle prese con una ripresa molto lenta dall’infortunio per cui ha dovuto rinunciare alle Finali Grand Prix.