Muscoli artificiali del MIT per robot morbidi: si flettono come un'iride umana
Il MIT crea muscoli artificiali per robot soffici che si flettono come l'iride umana, usando stampa 3D e cellule biologiche
Ingegneri del MIT hanno ideato un nuovo ingegnoso metodo per produrre muscoli artificiali destinati a robot, capaci di flettersi in più direzioni, in modo simile ai complessi muscoli presenti nel corpo umano.
Il team ha sfruttato la stampa 3D e cellule muscolari derivate da esseri umani e topi per far crescere una struttura artificiale in grado di contrarsi sia concentricamente che radialmente, proprio come l'iride umana si dilata e si restringe per regolare la pupilla.
I ricercatori hanno denominato questo metodo "stamping" (stampaggio), poiché prevede la stampa 3D di un "timbro" con microscopiche scanalature, ciascuna delle dimensioni adatte ad ospitare una singola cellula. È interessante notare che l'ispirazione per questa tecnica è arrivata dal modo in cui gli stampi modellano i dolci gelatinosi. Successivamente, il timbro è stato pressato in un idrogel, un equivalente sintetico del tessuto biologico che ha fornito una matrice flessibile e contenente acqua per le cellule reali.