MotoGP, Francesco Bagnaia: “Lavoriamo per ritrovare le buone sensazioni alla guida”

È tempo di terzo appuntamento del Mondiale 2025 di MotoGP. Sul circuito di Austin, in Texas, i piloti della classe regina saranno chiamati a un impegno di non poco conto, su uno dei tracciati più tecnici e fisici dell’intero calendario. Una pista che richiede tanto sotto tutti i punti di vista e non semplice da […]

Mar 27, 2025 - 12:56
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MotoGP, Francesco Bagnaia: “Lavoriamo per ritrovare le buone sensazioni alla guida”

È tempo di terzo appuntamento del Mondiale 2025 di MotoGP. Sul circuito di Austin, in Texas, i piloti della classe regina saranno chiamati a un impegno di non poco conto, su uno dei tracciati più tecnici e fisici dell’intero calendario. Una pista che richiede tanto sotto tutti i punti di vista e non semplice da interpretare, specialmente per i punti di frenata particolarmente violenti, associati alle accelerazioni importanti. Il tutto da rapportare alle particolari condizioni dell’asfalto sui continui saliscendi del COTA (Circuit Of The Americas).

Si corre in terra texana dal 2013 e la Ducati si è imposta in sola circostanza nel 2022 con Enea Bastianini. Sono state, invece, ben sette le affermazioni di Marc Marquez, di cui sei consecutive (2013-2018). Lo spagnolo si presenta, quindi, in uno dei suoi “feudi” col vento in poppa, avendo dominato i primi due week end dell’annata: 74 punti dopo le tappe in Thailandia e in Argentina (pole-position e vittorie nella Sprint Race e del GP).

Francesco Bagnaia è chiamato a una reazione. Attualmente, Pecco è terzo nel Mondale con 43 punti, distanziato quindi di 31 lunghezze dal compagno di squadra. “Ad Austin l’atmosfera è sempre speciale. Un tracciato molto lungo, tra i più impegnativi del calendario sia dal punto di vista fisico che a livello di guida con 20 curve. Nel 2023 ho centrato una bella vittoria nella Sprint, mentre lo scorso anno ho fatto più fatica“, ha dichiarato Bagnaia (fonte: sito ufficiale Ducati).

In Argentina abbiamo centrato altri due solidi piazzamenti, ma non siamo stati perfetti e competitivi quanto avremmo voluto. Dobbiamo continuare a lavorare con la squadra per ritrovare delle buone sensazioni alla guida“, ha concluso il due-volte iridato in top-class.