Microcriminalità a Firenze, i dati della Fondazione Caponnetto: a marzo 106 episodi
Il centro storico è il quartiere più colpito seguito da quello dell’Isolotto e di Novoli. “Le spaccate sono distribuite su quattro quartieri su cinque. L’unico dove se ne registrano poche è il quartiere 3 (Galluzzo-Gavinana)”

Firenze, 31 marzo 2025 - A Firenze nel mese di marzo 2025 si contano 106 atti di microcriminalità nei vari quartieri della città. A rivelarlo sono i dati della Fondazione Caponnetto sulla criminalità di strada a Firenze nel corso dell’ultimo mese. Il quartiere dove avvengono più episodi è quello del centro storico.
“Le spaccate sono distribuite su quattro quartieri su cinque. L’unico dove se ne registrano poche è il quartiere tre (Galluzzo-Gavinana). Un aumento è stato registrato nel quartiere due (Campo di Marte), dove anche stanotte ce ne sono state altre. I quartieri quattro (Isolotto-Legnaia) e cinque (Rifredi) preoccupano per gli atti predatori all’interno dei supermercati in cui si muovono dei gruppi organizzati” sottolinea Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Caponnetto.
Il rapporto evidenzia una preoccupante distribuzione di episodi di microcriminalità, con alcuni quartieri maggiormente colpiti rispetto ad altri. Dai dati emerge che il centro storico, comprendente Porta al Prato, Cascine e San Lorenzo, è l'area più colpita, con 33 episodi registrati. Seguono l'Isolotto, Legnaia e Monticelli con 30 episodi, Novoli, Rifredi e Careggi con 23, mentre Coverciano, Campo di Marte e Le Cure ne contano 18. Il quartiere meno colpito è Gavinana, Galluzzo e Pian dei Giullari, dove sono stati segnalati soltanto due episodi. L'analisi evidenzia come il centro storico sia l'area più esposta ai fenomeni criminosi, seguita dall'Isolotto e da Novoli.