Mastercard vuole diventare il “Venmo della crypto”: ecco come
Mastercard sta puntando con decisione verso il futuro delle transazioni digitali e lo fa scommettendo sulla blockchain.


Mastercard sta puntando con decisione verso il futuro delle transazioni digitali e lo fa scommettendo sulla blockchain. Con un progetto ambizioso che guarda lontano, il colosso dei pagamenti intende costruire una rete di pagamenti completamente nuova, basata sul mondo delle risorse digitali, capace di replicare l’efficacia e la diffusione del sistema di carte di pagamento sviluppato nell’arco di oltre sessant’anni.
Un nuovo mondo di pagamenti: l’infrastruttura sarà digitale
Secondo Raj Dhamodharan, vicepresidente esecutivo di Mastercard per blockchain e asset digitali, l’obiettivo è integrare il meglio della finanza tradizionale con l’innovazione della finanza decentralizzata (DeFi). La visione? Creare un ponte che consenta al denaro di fluire facilmente tra i due mondi, affidandosi a una struttura capace di assicurare scalabilità, sicurezza e conformità normativa.
“Ciò che oggi manca, è un’esperienza per il consumatore completamente compliance e integrata on-chain, simile a quella offerta da servizi come Venmo o Zelle negli Stati Uniti.”,
ha spiegato Dhamodharan.
Creare un sistema intuitivo per il trasferimento di denaro digitale non è però roba da poco. La vera sfida sarà coinvolgere le istituzioni finanziarie, fondamentali per il successo di una rete che, come tutte le reti, aumenta di valore man mano che cresce il numero di partecipanti.
La Multi-Token Network: l’ecosistema di Mastercard per la blockchain
Cuore della strategia è la Multi-Token Network (MTN), lanciata da Mastercard nel 2023. Questo nuovo strumento è pensato per permettere a banche e attori finanziari di accedere alla blockchain e costruire i propri servizi digitali.
Finora, Mastercard ha già stretto alleanze con JPMorgan e Standard Chartered, collaborazioni che hanno portato allo sviluppo di casi d’uso molto concreti, come:
- Pagamenti transfrontalieri disponibili 24/7;
- Tokenizzazione di depositi e crediti per la riduzione delle emissioni di carbonio.
Dhamodharan sostiene che molte banche si stanno avvicinando al mondo crypto perché attratte dai vantaggi della tecnologia e dalle nuove possibilità di business che essa offre.
Il contesto favorevole: da Wall Street a Washington qualcosa sta cambiando
Il 2022 è stato un anno difficile per l’industria crypto, segnato da fallimenti di grandi realtà come FTX o il crollo della stablecoin terraUSD. Tuttavia, oggi il clima generale è cambiato. Secondo Dhamodharan, si respira una nuova energia nel settore, spinta da cambiamenti regolatori e da una maggiore apertura da parte di istituzioni tradizionali.
Negli Stati Uniti, per esempio, si guarda con attenzione ai segnali provenienti da Washington. La nomina di Paul Atkins come nuovo presidente della SEC è stata accolta positivamente: durante le audizioni al Senato, Atkins ha dichiarato che una delle priorità del suo mandato sarà costruire una base regolatoria chiara ed equilibrata per gli asset digitali.
Questa nuova direzione normativa sembra allentare i timori che per anni hanno frenato le istituzioni finanziarie dal tuffarsi nel mondo crypto. Mastercard spera ora di intercettare questa nuova ondata di interesse.
Oltre la carta: Mastercard per il mondo crypto
Uno degli obiettivi più ambiziosi del colosso dei pagamenti è quello di abilitare transazioni tra fiat e crypto per i suoi oltre 3,5 miliardi di titolari di carte in tutto il mondo.
Oggi Mastercard è già protagonista con oltre 100 programmi di carte focalizzate sulle criptovalute, tra cui:
- Carte di credito che restituiscono ricompense in crypto;
- Carte prepagate per acquistare asset digitali;
- Soluzioni pensate per semplificare l’accesso al mondo delle valute digitali per i consumatori di tutto il mondo.
Secondo Dhamodharan, “il flusso di capitale e la capacità di spesa da parte dei consumatori sono elementi chiave per il successo dell’intero ecosistema degli asset digitali.”
L’interesse degli investitori istituzionali: finanza reale su blockchain
Ma il discorso non si limita ai consumatori. Mastercard guarda con grande interesse anche al mondo della finanza istituzionale. La prospettiva è quella di tokenizzare asset del mondo reale, come fondi del mercato monetario e obbligazioni del tesoro, rendendoli così accessibili digitalmente.
Un esempio concreto è la recente partnership con Ondo Finance, che tokenizza asset finanziari istituzionali e li rende disponibili su blockchain. Una mossa pensata per facilitare operazioni come la finanza commerciale e i pagamenti internazionali.
Questo processo richiede strumenti tecnologici nuovi, poiché gli asset digitali risiedono su registri pubblici decentralizzati, a differenza dei registri privati e centralizzati dei tradizionali istituti finanziari. La sfida è colmare questo gap, affinché le operazioni siano possibili con la stessa efficienza e sicurezza cui le banche sono abituate.
Un impegno concreto: investimenti, brevetti e startup
Mastercard ha dimostrato di credere profondamente in questa scommessa, investendo energie e risorse fin dal 2015. In questi anni, l’azienda ha:
- Depositato oltre 250 brevetti legati alla blockchain e agli asset digitali;
- Supportato 43 startup blockchain dal 2021, attraverso un programma di accelerazione;
- Aperto posizioni lavorative altamente qualificate nel campo blockchain, con retribuzioni che arrivano fino a 348.000 dollari l’anno.
Un impegno che testimonia la volontà di costruire, mattone dopo mattone, un’infrastruttura solida per le transazioni digitali del futuro.
Una nuova era per i pagamenti digitali
L’obiettivo finale per Mastercard è chiaro: diventare quello che è stato Venmo per i pagamenti P2P nel mondo tradizionale, anche per il mondo cripto. Offrendo esperienze intuitive, garantendo compliance e collaborando con giganti finanziari, Mastercard si candida a scrivere un nuovo capitolo della storia dell’economia digitale.
Con un progetto strategico ben delineato e il supporto di un ecosistema in trasformazione, Mastercard è pronta a guidare la rivoluzione delle transazioni digitali su blockchain, portando la stessa fiducia e accessibilità del suo circuito di pagamento nel decentralizzato mondo delle crypto.