L’ultimo salto carpiato di Bocchino per difendere Delmastro: ”Come Togliatti, non voleva il pm nell’ordinamento giudiziario”. Su La7

L'ex parlamentare del Pdl smentisce che Delmastro abbia stroncato la riforma Nordio ("Mi ha detto che è ottima") e cita Togliatti per giustificare il sottosegretario della Giustizia, suscitando le obiezioni di Gruber e di Corrias - Il video L'articolo L’ultimo salto carpiato di Bocchino per difendere Delmastro: ”Come Togliatti, non voleva il pm nell’ordinamento giudiziario”. Su La7 proviene da Il Fatto Quotidiano.

Mar 15, 2025 - 13:36
 0
L’ultimo salto carpiato di Bocchino per difendere Delmastro: ”Come Togliatti, non voleva il pm nell’ordinamento giudiziario”. Su La7

Nuova appassionata arringa difensiva del governo Meloni proposta dal direttore editoriale del Secolo d’Italia, Italo Bocchino, nella trasmissione Otto e mezzo (La7), dove il dibattito è incentrato sull’ennesimo scivolone del sottosegretario della Giustizia Andrea Delmastro, che in una intervista al Foglio ha stroncato senza pietà la riforma Nordio.
Il giornalista del Fatto Quotidiano, Pino Corrias, osserva: “È abbastanza imbarazzante che un sottosegretario della Giustizia critichi la riforma del suo ministro, visto che ha detto che è orrenda e che non serve a nulla. Delmastro è soprannominato “il Satanello”, perché per un’altra volta ha perso l’occasione di stare zitto – continua – Gli è già capitato con il caso Cospito che gli è valso una condanna a 8 mesi per rivelazione di segreto d’ufficio. Stavolta ha detto che la riforma elaborata da Nordio non vale niente, se non con due aggiunte: mettere i pm sotto l’esecutivo e cancellare l’obbligatorietà dell’azione penale“.

E aggiunge: “Ora, queste due cose noi le stiamo scrivendo da anni, perché il passo successivo è esattamente questo, cioè mettere sotto tutela dell’esecutivo i pm e togliere l’obbligatorietà dell’azione penale, il che vuol dire completare un progetto di disarticolazione della autonomia della magistratura come potere indipendente e di controllo rispetto a quello dell’esecutivo. Noi l’abbiamo scritto e lo scriviamo per anni. Loro l’hanno sempre negato, ma Delmastro se l’è fatto scappare“.
Alla domanda della conduttrice Lilli Gruber che gli chiede se il meloniano dovrebbe dimettersi, Corrias risponde: “Ma figurati se si dimette Delmastro. È stato condannato due mesi fa a otto mesi. Non ci pensa neanche a dimettersi. In realtà, lui non doveva neanche fare il sottosegretario della Giustizia“.

Bocchino dà tutt’altra versione: “Stiamo parlando di una telefonata informale tra un giornalista e Delmastro. Il giornalista lo ha chiamato su tutt’altro argomento, poi gli ha chiesto della riforma della Giustizia. Delmastro ha risposto che era ottima”.
Gruber e Corrias insorgono, ricordando che sul Foglio è stato pubblicato l’audio delle parole di Delmastro.
“Io ho parlato con Delmastro e vi riferisco quello che mi ha detto lui – risponde l’ex parlamentare finiano – E poi quello che è stato pubblicato non è l’intera conversazione. Delmastro dice che aveva espresso delle ipotesi, proprio come Togliatti che nei lavori dell’Assemblea Costituente disse che era una follia mettere il pm nell’ordinamento giudiziario”.
“Paragonare Delmastro a Togliatti anche no”, obietta Gruber.
“Lo so che è il paragone è irriverente per molta gente ma è così – ribatte Bocchino – Togliatti non voleva che il pm fosse messo nell’ordinamento giudiziario perché sarebbe diventato pericoloso. Poi prese atto della decisione della maggioranza e andò avanti, proprio come Delmastro”.

Bocchino poi contesta una parte dell’intervento di Corrias: “Ha usato due termini che mi preoccupano: ‘potere indipendente di controllo’. Nella Costituzione non c’è scritto che la magistratura è un potere, ma ordinamento giudiziario. E non c’è scritto che la magistratura controlla il potere esecutivo”.
È un contropotere“, replica Corrias.
“Ma questo è pericolosissimo – insiste Bocchino – La Costituzione non dice che è un contropotere. Quello che dici tu è pericolosissimo”.
“Chiamalo come vuoi – ribatte Gruber – Ma la magistratura deve essere autonoma o no dal potere esecutivo?”.
“Sì, ma si è fatta potere e casta”, chiosa Bocchino.

L'articolo L’ultimo salto carpiato di Bocchino per difendere Delmastro: ”Come Togliatti, non voleva il pm nell’ordinamento giudiziario”. Su La7 proviene da Il Fatto Quotidiano.