Leonardo Fabbri riemerge e avvicina il podio ai Mondiali Indoor. Finale di spessore, vince Walsh
Leonardo Fabbri ha rialzato perentoriamente la testa dopo la prestazione opaca offerta due settimane fa agli Europei Indoor, quando venne clamorosamente eliminato nelle qualificazioni del getto del peso. Il Campione d’Europa all’aperto si è reso protagonista di una prova di ottima caratura agonistica ai Mondiali Indoor, accarezzando la medaglia al Cube di Nanchino (Cina) e […]

Leonardo Fabbri ha rialzato perentoriamente la testa dopo la prestazione opaca offerta due settimane fa agli Europei Indoor, quando venne clamorosamente eliminato nelle qualificazioni del getto del peso. Il Campione d’Europa all’aperto si è reso protagonista di una prova di ottima caratura agonistica ai Mondiali Indoor, accarezzando la medaglia al Cube di Nanchino (Cina) e rimettendosi in carreggiata dopo la problematica notte raccontata ad Apeldoorn.
Il toscano ha firmato una bella spallata da 21.36 metri al quinto tentativo, culmine di una serie in crescendo (20.67, 20.69, nullo, 20.81), e si è inserito provvisoriamente in terza posizione, cullando la possibilità di ritornare sul podio della rassegna iridata in sala dopo il bronzo conquistato dodici mesi fa a Glasgow. Il vice campione del mondo all’aperto, però, è stato beffato in coda dallo statunitense Roger Steen.
L’americano, che fino all’ultimo tentativo non si era spinto oltre 20.88, ha spedito l’attrezzo a 21.62 metri e ha così scavalcato il nostro portacolori. Il primatista mondiale stagionale (21.95 metri a Lievin) ha provato il controsorpasso, ma all’ultima occasione utile s è fermato a 21.15 metri e si è così dovuto accontentare del piazzamento ai piedi del podio. Si tratta comunque di una buona iniezione di fiducia per l’allievo di Paolo Dal Soglio in vista della stagione outdoor che culminerà con i Mondiali di Tokyo a settembre.
La gara è stata vinta dal neozelandese Tom Walsh con una staffilata da 21.65 metri piazzata in apertura di gara. Si tratta del terzo titolo iridato in sala per il 33enne, che fece festa nel 2016 e nel 2018, senza dimenticarsi dell’argento dell’anno scorso e dei bronzi del 2022 e del 2014. Bronzo al collo dello statunitense Adrian Piperi (21.48), mentre Zane Weir ha chiuso in ottava posizione con i 20.63 metri raggiunti al primo tentativo (a seguire due nulli, 20.55 e un altro nullo).