Judo, luci e ombre per l’Italia a Tbilisi. Valeriani e Ghiglione bussano alle porte della Nazionale
Va in archivio con un bilancio in chiaroscuro per i colori azzurri il Grand Slam di Tbilisi 2025, quinto appuntamento stagionale del World Tour di judo e ultima tappa del circuito maggiore prima dei Campionati Europei di Podgorica (23-27 aprile). L’Italia, dopo il terzo posto di Kenny Komi Bedel a Baku e la doppietta dei […]

Va in archivio con un bilancio in chiaroscuro per i colori azzurri il Grand Slam di Tbilisi 2025, quinto appuntamento stagionale del World Tour di judo e ultima tappa del circuito maggiore prima dei Campionati Europei di Podgorica (23-27 aprile). L’Italia, dopo il terzo posto di Kenny Komi Bedel a Baku e la doppietta dei fratelli Esposito nel Grand Prix di Linz, ha raccolto in Georgia il quarto podio dell’anno grazie a Leonardo Valeriani.
Il 24enne di Parma ha confermato quanto di buono fatto nella seconda metà della passata stagione, in cui aveva vinto due European Open e ottenuto un notevole settimo posto al debutto Slam in quel di Abu Dhabi, rendendosi protagonista di una gara estremamente positiva e chiudendo in terza posizione nei -73 kg dopo aver regolato nella finale di consolazione il quotato francese vice-campione olimpico in carica Joan-Benjamin Gaba (decisivo anche per l’oro transalpino nella prova a squadre con il suo clamoroso successo su Hifumi Abe).
Oltre a Valeriani, c’è un’altra seconda linea del movimento tricolore che sta ben figurando in questo primo scorcio del nuovo quadriennio olimpico bussando dunque alle porte della Nazionale in vista dei prossimi grandi appuntamenti. Stiamo parlando della ventunenne Giulia Ghiglione, argento europeo U23 in carica e due volte quinta tra i pesi leggeri nei Grand Slam disputati sin qui in stagione.
A Tbilisi l’azzurra è stata sconfitta solamente da due stelle internazionali della categoria come le medagliate olimpiche Tara Babulfath e Shirine Boukli, dimostrando comunque di aver raggiunto un alto livello come testimonia la vittoria sulla forte serba Stojadinov. Discreto ma non eccezionale il ritorno in gara dopo i Giochi di Asya Tavano, quinta nei +78 kg, mentre tutti gli altri italiani presenti nella capitale georgiana (tra cui Veronica Toniolo e Savita Russo) sono usciti di scena nei turni eliminatori.