Italia e la maledizione degli infortuni prima delle Olimpiadi. Ma a Parigi 2024 i big (tra cui Sinner) vennero ben sostituiti
La Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 avrà luogo il prossimo 6 febbraio e successivamente i Giochi ci terranno compagnia per sedici giorni di grandi emozioni, con più di cento gare che assegneranno titoli nell’edizione a cinque cerchi che avrà luogo alle nostre latitudini. Diversi azzurri hanno tutte le carte in regola […]

La Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 avrà luogo il prossimo 6 febbraio e successivamente i Giochi ci terranno compagnia per sedici giorni di grandi emozioni, con più di cento gare che assegneranno titoli nell’edizione a cinque cerchi che avrà luogo alle nostre latitudini. Diversi azzurri hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti tra neve e ghiaccio, con il sogno di conquistare le medaglie di fronte al proprio pubblico.
Una delle stelle più attese è indubbiamente Federica Brignone, fresca vincitrice della Coppa del Mondo generale di sci alpino. Alzare al cielo la Sfera di Cristallo è un’impresa mastodontica e infatti la valdostana è l’unica donna italiana a esserci riuscita, tra l’altro durante l’inverno ha vinto ben dieci gare nel massimo circuito internazionale itinerante e si è laureata Campionessa del Mondo di gigante, ma oggi si è infortunata.
La 34enne si è fatta male durante la seconda manche della gara tra le porte larghe ai Campionati Italiani: ha inforcato, è caduta, è stata trasportata in elisoccorso presso l’ospedale Santa Chiara di Trento e dopo i primi accertamenti si è certificata la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. Sono necessari ulteriori esami, ma l’operazione è inevitabile e seguirà un lungo periodo di recupero, i cui tempi verranno definiti nel prossimo futuro.
Purtroppo non è il modo migliore per avvicinarsi a un grande evento: è vero che mancano dieci mesi ai Giochi, ma la primavera e l’estate servono per testare i nuovi materiali e per preparare al meglio la nuova stagione, invece la ribattezzata Tigre di La Salle sarà impegnata nel ritrovare la propria condizione fisica e la stagione 2025-2026 inizierà a fine ottobre con il tradizionale gigante di Soelden. Servirà del tempo per rimettersi in forma e per sperare di essere grande protagonista a Cortina d’Ampezzo, dove tra l’altro quest’anno è riuscita a vincere sfatando un vero e proprio tabù.
Gli infortuni prima delle Olimpiadi sono purtroppo una consuetudine per l’Italia e abbiamo avuto diversi casi prima dei Giochi di Parigi 2024. Jannik Sinner aveva rinunciato a causa di una tonsillite, la ginnasta Asia D’Amato si era procurata la lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro, lo schermitore Daniele Garozzo aveva annunciato il ritiro per problemi cardiaci, le pallavoliste Elena Pietrini e Alice Degradi erano rimaste fuori dai giochi per rispettivi problemi alla spalla e lesione del crociato, la nuotatrice Arianna Bridi e il pallavolista Simone Anzani avevano avuto delle criticità cardiache.
Nella capitale francese i risultati non mancarono proprio in questi sport: nel tennis arrivarono un oro (Jasmine Paolini e Sara Errani in doppio) e un bronzo (Lorenzo Musetti); nella ginnastica artistica vennero conquistate ben tre medaglie (Alice D’Amato e Manila Esposito, rispettivamente oro e bronzo alla trave; l’argento nella gara a squadre femminile); nella scherma Filippo Macchi venne derubato della medaglia d’oro; nella pallavolo le ragazze di Julio Velasco conquistarono la tanto agognata medaglia d’oro nonostante l’assenza di due schiacciatrici di rilievo; nel nuoto di fondo Ginevra Taddeucci si tinse meravigliosamente di bronzo.
Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si spera di avere Federica Brignone nelle condizioni ideali per puntare al risultato di lusso, ma nello sci alpino le alternative non mancano. Sofia Goggia ha già vinto un oro alle Olimpiadi, è reduce da una stagione in cui i centesimi non le hanno sorriso ma è arrivata terza nella classifica generale e può fare saltare il banco a Cortina d’Ampezzo. Dominik Paris è un veterano e sulla tanto amata pista Stelvio di Bormio potrebbe inventarsi una magia. Si spera anche di recuperare Marta Bassino e attenzione a improvvisi exploit da parte di alcuni outsider, sempre attesi in una gara secca come quella dei Giochi.