“Ho convissuto con Alberto Stasi in carcere a Bollate, le nostre storie non sono così diverse”: le rivelazioni di Massimo Bossetti, all’ergastolo per l’omicidio di Yara
L’unione fa la forza, si dice, e il detto vale anche dietro le sbarre. Massimo Bossetti, il muratore di Mapello che sta scontando con l’ergastolo la sua condanna per l’omicidio di Yara Gambirasio, si è schierato apertamente dalla parte di Alberto Stasi. “Le nostre storie non sono così diverse”: ha detto Bossetti in un’intervista esclusiva […] L'articolo “Ho convissuto con Alberto Stasi in carcere a Bollate, le nostre storie non sono così diverse”: le rivelazioni di Massimo Bossetti, all’ergastolo per l’omicidio di Yara proviene da Il Fatto Quotidiano.

L’unione fa la forza, si dice, e il detto vale anche dietro le sbarre. Massimo Bossetti, il muratore di Mapello che sta scontando con l’ergastolo la sua condanna per l’omicidio di Yara Gambirasio, si è schierato apertamente dalla parte di Alberto Stasi. “Le nostre storie non sono così diverse”: ha detto Bossetti in un’intervista esclusiva a Telelombardia.
Oltre a ribadire la propria innocenza, già proclamata poco più di un anno fa nel corso di una docuserie andata in onda su Netflix, Bossetti ha speso parole di solidarietà per Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi, sua fidanzata all’epoca del delitto avvenuto a Garlasco il 13 agosto del 2007. Bossetti non ha mancato di esprimersi sulla vicenda dopo l’ultima svolta che ha portato alle indagini su Andrea Sempio. Il nuovo sospettato per il delitto di Garlasco è amico del fratello della vittima ed è stato coinvolto nelle indagini dopo il ritrovamento del suo Dna – che potrebbe essere “da contatto” – tra le unghie di Chiara. Mentre gli investigatori sono ancora concentrati sulle nuove indagini e soprattutto sui nuovi reperti genetici, Bossetti non ha dubbi quando dichiara che: “Mi basta la mia emblematica, assurda e vergognosa situazione per comprendere quello che ha vissuto Stasi, quanto pure su di lui sia accaduto” (fonte: Telelombardia).
L’incontro a Bollate
I due protagonisti della cronaca nera italiana, si sono anche incontrati in carcere a Bollate, come ha raccontato Bossetti a Telelombardia. Il muratore condannato per l’assassinio della piccola Yara racconta di aver “convissuto momenti assieme a Stasi” nel penitenziario di Bollate. E anche di aver fortemente empatizzato nei suoi confronti. “Come si fa a non seguire il caso di Alberto Stasi – ha aggiunto – se ne parla giorno e notte nei tg e nelle trasmissioni, e menomale che se parla”. Non è mancato un duro attacco ai magistrati: “Certi personaggi del tutto incompetenti dovrebbero pagare per i propri errori e indagini fatte col c. Si vergognassero piuttosto che esercitare un ruolo che gli appartiene. Purtroppo viviamo in un Paese dove chi di dovere non ti dà la possibilità di poterti difendere. Ci sono persone che si innamorano di una tesi o di un’indagine, giusta o sbagliata che sia, chi se ne frega. Quella è e quella rimane. Ricordiamoci sempre che in questa realtà carceraria esistono persone che hanno commesso un illecito, ma esistono purtroppo anche persone recluse da innocenti. Ma questo non interessa a nessuno”. (fonte: Telelombardia).
La reazione di Stasi
Anche Alberto Stasi ha commentato davanti alle telecamere de Le Iene, la riapertura del caso: “È uno tsunami di emozioni. Quello che ho in cuore è che salti fuori la verità, che venga fuori tutto quello che deve emergere e che non è ancora emerso. Ho fiducia e speranza che tutto possa essere chiarito e accertato”. Ciò nonostante, Stasi ha quasi finito di scontare la sua pena come ci tiene a sottolineare: “Tra pochi mesi potrei essere definitivamente a casa, quindi non sono questi pochi mesi che fanno per me la differenza, ho motivazioni più profonde”. Ciò che emerge da questi ultimi interventi è che, al di là delle legittime rimostranze da parte delle persone coinvolte in queste tragiche e complesse vicende, sempre più spesso il dibattimento diventa dibattito televisivo, spostandosi dalle aule dei tribunali alle piattaforme mediatiche.
L'articolo “Ho convissuto con Alberto Stasi in carcere a Bollate, le nostre storie non sono così diverse”: le rivelazioni di Massimo Bossetti, all’ergastolo per l’omicidio di Yara proviene da Il Fatto Quotidiano.