Granoro presenta i 17 obiettivi futuri per una crescita corretta
Il piano di sviluppo

Il Pastificio Granoro ha recentemente presentato il suo secondo Bilancio di Sostenibilità, confermando il suo impegno verso una crescita responsabile e innovativa, in armonia con le persone e l’ambiente. L’azienda, specialista nella produzione di pasta secca, ha adottato i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) per monitorare e migliorare costantemente la sua gestione aziendale, con un focus sull’etica e sulle buone pratiche. Il bilancio, rivolto agli stakeholders, evidenzia i progressi dell’azienda nella sostenibilità ambientale e sociale, con un’attenzione particolare alla qualità e sicurezza dei prodotti. Un esempio significativo dell’approccio sostenibile di Granoro è la filiera "Dedicato", attiva dal 2012, che propone pasta pugliese al 100% priva di glifosato. Questa filiera corta non solo riduce l’impatto ambientale, ma sostiene anche l’economia locale e limita le emissioni inquinanti, evitando lunghi trasporti merci. L’iniziativa fa parte di un ampio processo di transizione ecologica intrapreso dall’azienda, che include l’adozione di politiche volte a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre l'impronta ecologica. Tra i traguardi raggiunti, Granoro ha ottenuto il 60% di autoproduzione di energia elettrica e il 20% di energia termica attraverso impianti di tricogenerazione. Inoltre, l’azienda utilizza il 100% di acqua recuperata dalle acque meteoriche per l’irrigazione dello stabilimento, mentre il 30% delle materie prime proviene dalla filiera corta e certificata Granoro Dedicato. Per quanto riguarda le energie rinnovabili, l’85% dell’energia consumata è di origine rinnovabile, e il 28% in meno di imballaggi in plastica è stato utilizzato, contribuendo a una significativa riduzione dell’impatto ambientale.