Formula 1 | Eddie Jordan e la lotta contro il cancro: “Sto lottando, il mio consiglio è fare prevenzione”
Formula 1 Jordan – Eddie Jordan ha condiviso un aggiornamento incoraggiante sul proprio stato di salute mentre prosegue il trattamento

Formula 1 Jordan – Eddie Jordan ha condiviso un aggiornamento incoraggiante sul proprio stato di salute mentre prosegue il trattamento per il cancro alla vescica e alla prostata, che si era esteso a colonna vertebrale e bacino.
Nel podcast Formula For Success, registrato insieme a David Coulthard, ha parlato del percorso affrontato negli ultimi mesi: “Ne abbiamo accennato in diverse puntate, David. A marzo e aprile mi è stato diagnosticato un cancro alla vescica e alla prostata, poi si è diffuso alla colonna vertebrale e al bacino, quindi era piuttosto aggressivo. Ci sono stati momenti molto difficili, ma per fortuna ne siamo usciti”.
Jordan e la lotta contro il cancro
Jordan, che ha trascorso l’inverno a Città del Capo, in Sudafrica, ha spiegato di essere attualmente nel mezzo di un ciclo di chemioterapia ed ha posto particolare attenzione alla prevenzione: “Mi sto sottoponendo a un ciclo di chemio proprio oggi, mentre registriamo questa puntata. Sto bene e voglio dire a tutti di non avere paura. Fate i controlli. Non voglio ripetermi all’infinito, ma la realtà è che ci sono ottime possibilità di guarigione. La medicina ha fatto passi da gigante ovunque e oggi la chemioterapia è molto più efficace”.
L’ex proprietario della Jordan Grand Prix ha già completato quattro sessioni di trattamento, con almeno altre due in programma. Tuttavia, il percorso potrebbe allungarsi in base ai risultati: “Città del Capo è stata fantastica. Ho già fatto quattro sedute di chemio, ne ho altre due pianificate, ma se il tumore non fosse scomparso del tutto potrei doverne affrontare altre. Non augurerei la chemio neanche al mio miglior amico, perché non è una cosa piacevole, ma la prospettiva è positiva. Quindi, grazie a tutti coloro che lavorano in campo medico”.
Una voce ancora ben considerata nel paddock
L’irlandese, noto per il suo contributo alla Formula 1 e per la scoperta di talenti come Michael Schumacher, ha voluto lanciare un messaggio di speranza, ribadendo l’importanza della diagnosi precoce e dell’accesso alle cure.