Federica Brignone torna in Italia: “Ho capito che il mio 100% valeva un grande risultato. Gli errori mi hanno migliorata”
Federica Brignone è tornata in Italia stamattina dopo la trionfale trasferta americana che le ha regalato il secondo successo della carriera nella classifica generale di Coppa del Mondo, oltre alla conquista delle Coppe di discesa libera e di slalom gigante. La valdostana ha chiuso a Sun Valley una stagione trionfale, in cui si è messa […]

Federica Brignone è tornata in Italia stamattina dopo la trionfale trasferta americana che le ha regalato il secondo successo della carriera nella classifica generale di Coppa del Mondo, oltre alla conquista delle Coppe di discesa libera e di slalom gigante. La valdostana ha chiuso a Sun Valley una stagione trionfale, in cui si è messa al collo anche due medaglie ai Mondiali di Saalbach con l’oro in gigante e l’argento in superG.
“Io mi sono emozionata per tutto l’inverno. Ogni weekend riuscivo a sorprendermi e ad emozionarmi, è stata una stagione davvero fantastica. Ovviamente è un onore ed un orgoglio. Su 24 gare ho 10 vittorie e 16 podi totali, con tre uscite e cinque volte fuori dal podio, quindi è qualcosa di speciale in tre specialità ed in piste e condizioni diverse. Tante volte non pensavo fosse fattibile, per esempio a Garmisch non immaginavo di poter fare delle gare del genere“, racconta la fuoriclasse azzurra in conferenza stampa a Malpensa.
“L’unica certezza era il mio sci, il feeling sulla neve e quello che potevo fare al limite di performance. Poi il risultato è una conseguenza e non dipende solo da me. Sono riuscita a mettere il mio miglior sci quasi in tutte le manche, e quando ci riuscivo ero quasi sempre davanti, quindi la mia consapevolezza era che il mio 100% valeva un grande risultato. Riuscivo a concentrarmi in partenza sulle cose giuste e su quello che mi serviva, senza perdere la testa pensando al risultato o a cose che ti mettono più pressione. Questo mi ha sorpreso“, prosegue Brignone.
“Chi mi ha visto sciare dalla scorsa estate, sa che ho più o meno sempre espresso questo livello sciistico. La cosa meno facile e scontata è quella di riprodurlo in gara. La passata stagione era stata super anche se tutti mi dicevano che non avevo vinto nulla, ma ero seconda nella generale, in gigante ed in superG, quindi ero soddisfatta. Mi mancava però qualcosina perché avevo avuto dei passaggi a vuoto quando mi aspettavo troppo. Quest’anno ho imparato dai miei errori, mi sono preparata al meglio lavorando su di me e cercando di migliorare ancora“, aggiunge la campionessa mondiale in carica di gigante.