F1, in Ferrari qualcuno non dice la verità

In Ferrari basterebbe mettersi d’accordo, ogni tanto. Vasseur e Leclerc sembrano non esserlo. A ragion di logica, uno dei due sta sbagliando, no!? Conoscendo bene reazioni e parole del monegasco davanti alle telecamere e tenendo presente la sua incapacità nel nascondere emozioni e verità, l’ipotesi che l’inesattezza sia quella del team principal è decisamente più […]

Apr 3, 2025 - 15:39
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F1, in Ferrari qualcuno non dice la verità

In Ferrari basterebbe mettersi d’accordo, ogni tanto. Vasseur e Leclerc sembrano non esserlo. A ragion di logica, uno dei due sta sbagliando, no!? Conoscendo bene reazioni e parole del monegasco davanti alle telecamere e tenendo presente la sua incapacità nel nascondere emozioni e verità, l’ipotesi che l’inesattezza sia quella del team principal è decisamente più probabile. Uno scenario che apre a diverse interpretazioni.

Comunicazione, quella grande sconosciuta

Che la comunicazione della storica scuderia modenese non sia il fiore all’occhiello del team è risaputo, tutto vero. Ciò malgrado, almeno ogni tanto, sarebbe bello notare una linea comunicativa concorde. Se non altro per non mettere in confusione i tifosi di tutto il mondo, oltre che i media. Vasseur è scocciato, perché la stampa ultimamente lo ha preso un po’ troppo di mira. Ste robe, però, non aiutano.

Wolff sarà pure un grande paraculo, ottimo fromboliere mediatico. Tutto quello che volete. Però, quando era il momento di chiedere scusa, lo ha sempre fatto. Non si è nascosto dietro ai soli comunicati. Aspettarsi qualcosa del genere dalla Ferrari non è possibile? Non sarebbe, oltre che più giusto e sincero nei confronti dei supporter, anche un modo per compattare l’ambiente e ricevere maggiore appoggio?

Ferrari F1
il gruppo di lavoro della Ferrari sulla griglia di partenza del Gran Premio della Cina edizione 2025

Sì, perché sebbene una parte dei tifosi difenda a prescindere la Rossa, c’è pure quella a cui non piace ascoltare storie fantasiose. E quando lo fa poi critica e alimenta gli animi sui social, dove sboccia la polemica che puntualmente e giustamente va poi a terminare su giornali, riviste, podcast, web e quant’altro. Alla Ferrari basterebbe poco per evitare tutto questo, valutando la catena causale degli eventi.

Chi dice la cosa giusta tra Fred e Charles?

Arriviamo così al nocciolo della questione. Nei giorni scorsi, l’oramai non più ilare Fred ha parlato del Cavallino Rampante. Lo ha fatto riferendosi alle prestazioni mostrate in pista nelle prime due gare della campagna agonistica 2025. Oltre alla mera motivazione inerente le cause della doppia brutta figura tra Australia e Cina, Vasseur ha suonato la carica in vista del Gran Premio del Giappone.

Lo ha fatto sostenendo un aspetto che scaturisce dalle analisi interne, a valle del rendimento al di sotto delle aspettative. Secondo il manager di Draveil, la Ferrari non è stata in grado di estrapolare le performance dalla monoposto, sia nella piscina di Albert Park che nella pista di Shanghai. Il distacco nei confronti della McLaren non è pertanto veritiero, più pesante di quanto abbiamo visto.

Ferrari F1
Frederic Vasseur (Scuderia Ferrari) si aggira al telefono nel paddock del Giappone

Ed è anche per questo che a Suzuka, dopo i vari studi realizzati al simulatore, dove i due piloti titolari hanno speso un sacco di tempo per alzare la comprensione sull’auto, il transalpino si aspetta tutt’altro scenario. Un fine settimana in cui la Rossa vuole accedere a questa benedetta prestazione, sino ad ora rimasta inespressa. Il tutto in attesa dei primi aggiornamenti per sistemare in maniera definitiva le cose.

Sin qui tutto bene. Bravo Fred. Alla grande. Siamo tutti con te. Poi però arrivano le consuete dichiarazioni del giovedì, dove i ferraristi si esprimono liberamente davanti alle telecamere. Un momento per fare il punto della situazione e capire, almeno a livello preliminare, cosa aspettarsi dal weekend di gara. Leclerc ha smesso di essere fiducioso da un po’. Come sempre darà il massimo, ma le prime sensazioni non sono certo esaltanti.

Sul piano tecnico, il monegasco non crede che il mondiale 2025 sia più complicato di quello scorso, sottolineando come le prestazioni della SF-25 non siano sufficienti per lottare con la McLaren. Anche sino a qui tutto bene, sino a che non aggiunge che “non si tratta di estrarre le prestazioni, è semplicemente che per ora non ce ne sono abbastanza“. Sino a prova contraria, è l’esatto opposto di quello che sostiene Vasseur. Fine della storia…

Autore: Andrea Bovone

Immagini: McLaren F1 Team