Engie Italia porta il fotovoltaico anche nel parco di Gardaland
L’ATTENZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ è ormai largamente diffusa. Lo è anche fra i fruitori di uno dei più grandi parchi divertimento...

L’ATTENZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ è ormai largamente diffusa. Lo è anche fra i fruitori di uno dei più grandi parchi divertimento al mondo, Gardaland. Per questo l’esigenza di produrre localmente energia rinnovabile e ridurre l’impatto ambientale per decarbonizzare è molto sentita dal il parco divertimenti. Sono questi, anche, gli obiettivi del progetto di Engie, operatore di riferimento del settore energetico e tra i principali player in Italia per la decarbonizzazione e Gardaland, proprietà del gruppo Merlin Entertainments.
Engie installerà una pensilina fotovoltaica della potenza di 3 MegaWatt che consentirà di generare 3,6 Giga Watt di energia pulita ogni anno, pari al consumo di circa mille famiglie. L’impianto, dotato di 7 mila pannelli solari, avrà una estensione di 14 mila metri quadrati: "Da anni Gardaland è impegnato in azioni concrete per la sostenibilità, con l’obiettivo di ridurre il proprio impatto ambientale e affrontare una sfida che riguarda tutti noi: il cambiamento climatico", spiega Antonino Bono (nella foto a fianco), Technical & hse Director Gardaland. "Questo importante investimento per un impianto a pannelli fotovoltaici rappresenta un passo importante in questo percorso, permettendoci di coprire una parte significativa del nostro fabbisogno energetico con fonti rinnovabili – aggiunge – Questo progetto si inserisce in un impegno più ampio che ci vede costantemente alla ricerca di nuove soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni, in linea con l’obiettivo di carbon neutrality entro il 2030 di Merlin Entertainments. In un anno così speciale, che celebra i primi 50 anni di Gardaland Resort e guarda con determinazione al futuro, proseguiremo su questa strada con ancora più impegno, per fare sempre di più e sempre meglio per un futuro più sostenibile".
Il progetto è in grado di coniugare sostenibilità e innovazione. Il sistema solare permetterà, infatti, di coprire il 25% dei consumi energetici di Gardaland, dalle attrazioni all’illuminazione fino agli uffici, evitando così l’immissione in atmosfera di oltre 800 tonnellate di anidride carbonica, equivalenti al beneficio prodotto dalla piantumazione di 7.600 alberi. "Questo progetto si inserisce nella roadmap di Engie, che vede nell’elettrificazione dei consumi, nell’autoproduzione decentralizzata e nello sviluppo delle energie verdi, le principali leve per la decarbonizzazione delle aziende e dei territori", dice Carlo Perrone (nella foto sotto), direttore BtB di Engie Italia. "Per Gardaland, un’eccellenza del nostro paese nel settore dei divertimenti, realizzeremo un sistema di autoproduzione di energia green che sarà un vero esempio di cultura della sostenibilità per tutti visitatori. Vogliamo creare valore con la transizione energetica, trasformando la visione dell’energia da costo a opportunità, economica e ambientale, per tutta la comunità", prosegue Perrone.
L’impianto realizzato da Engine Italia è uno dei progetti di prossima realizzazione del gruppo. Come spiega ancora Perrone, infatti, "abbiamo una base clienti importante in ambito industriale, lavoriamo con aziende del calibro di Sanofi, Conad, Btcino e Johnson & Johnson per citarne alcune, per supportare il loro percorso di decarbonizzazione. Lavoriamo sullo sviluppo di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili on-site per l’autoconsumo diretto, che consentono un beneficio significativo sul costo di produzione dell’energia. Inoltre, promuoviamo l’utilizzo di off-site Ppa, per l’autoconsumo virtuale di energia da rinnovabili, strumenti utili per fissare il prezzo dell’energia a prezzi competitivi e di lungo periodo".
Engie e BTicino, azienda elettromeccanica appartenente al Gruppo Legrand è tra le società leader mondiali nelle apparecchiature elettriche e digitali destinate agli spazi abitativi e di lavoro, hanno siglato una partnership per ridurre l’impatto ambientale e rendere i siti industriali Bticino autonomi e sostenibili dal punto di vista energetico.
Sono stati installati oltre 9 mila pannelli solari di nuova generazione in quattro stabilimenti, situati a Varese, Tradate (Varese), Erba (Como) e Spinetta Marengo che consentono a BTicino di autoprodurre ogni anno 2,5 GigaWatt di energia elettrica green, un quantitativo in grado di concorrere ai risultati ambientali attesi e contribuire alla riduzione del fabbisogno energetico complessivo degli stabilimenti. L’energia prodotta in eccesso è immessa in rete. Oltre a un immediato beneficio sul piano dell’efficienza energetica ed economica, gli interventi ridurranno notevolmente l’impatto ambientale: saranno evitate 800 tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera ogni anno, pari alla piantumazione di 4890 alberi.
Di grande impatto nella decarbonizzazione è un altro progetto messo a dimora da Engie Italia per Conad. Grazie a un accordo, infatti, i supermercati di Conad Adriatico saranno in grado di produrre il 50 per cento di energia utile al proprio fabbisogno. Saranno installati a regime, in totale, oltre 10 mila pannelli. L’energia rinnovabile eviterà di immettere nell’atmosfera circa 100 tonnellate di anidride carbonica l’anno, in ogni singolo sito, per un totale di 1500 tonnellate di anidride all’anno, pari alla piantumazione di 900 alberi. Engine ha finalizzato anche un nuovo impianto fotovoltaico nello stabilimento Sanofi a Scoppito, in provincia de L’Aquila, capace di produrre 1.600 MegaWatt/anno di energia rinnovabile. Questo ulteriore intervento nello stabilimento comporterà una riduzione del consumo di energia elettrica, l’equivalente della piantumazione di 25 mila alberi nel sito produttivo.