Ecco gli effetti del bazooka fiscale in Germania

Perché la Germania dirà addio all'austerità. Quali sono i cardini della manovra espansiva. E quali sono le sfide e le incognite per il prossimo governo tedesco. Il punto di Martin Wolburg, senior economist di Generali Investments

Mar 29, 2025 - 09:35
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Ecco gli effetti del bazooka fiscale in Germania

Perché la Germania dirà addio all’austerità. Quali sono i cardini della manovra espansiva. E quali sono le sfide e le incognite per il prossimo governo tedesco. Il punto di Martin Wolburg, senior economist di Generali Investments

LA GERMANIA DICE ADDIO ALL’AUSTERITA’

In meno di un mese, i conservatori tedeschi hanno non solo abbandonato la loro tradizionale posizione fiscale frugale, ma hanno anche raggiunto un accordo con i partiti di centro-sinistra su una riforma del freno al debito nazionale, approvata da entrambe le camere la scorsa settimana.

I CARDINI DELLA MANOVRA FISCALE

Tra i punti salienti di questa audace e sorprendente manovra fiscale vi è la creazione di un fondo di 500 miliardi di euro destinato a ulteriori investimenti in infrastrutture, insieme all’esenzione delle spese per la difesa superiori all’1% del Pil dettata dal freno del debito.

LE MIRE DEL PIANO ESPANSIVO

Questa iniziativa, inaspettata e temeraria, offre alla Germania l’opportunità di colmare quasi completamente il suo divario infrastrutturale, stimato fino a 600 miliardi di euro. La carenza di infrastrutture rappresenta un significativo ostacolo alla crescita economica, e l’aumento della spesa previsto incoraggerà le imprese ad ampliare la propria capacità produttiva.

LE PREVISIONI SULLA CRESCITA TEDESCA

Le nostre simulazioni indicano che la crescita tedesca potrebbe aumentare cumulativamente di 1,5 punti percentuali nei prossimi cinque anni, ponendo fine a un periodo di stagnazione che dura dal 2019.

LE SFIDE DEL PROSSIMO GOVERNO IN GERMANIA

Tuttavia, questa visione ottimistica non può essere considerata scontata. Essa presuppone che il sollievo fiscale annuale venga effettivamente utilizzato per investimenti produttivi, che vengano affrontati anche altri ostacoli agli investimenti, come la burocrazia e la regolamentazione, e che il prossimo governo tedesco eviti di introdurre nuove tasse che potrebbero ostacolare gli investimenti, come una tassa sulla ricchezza netta. L’esito dei colloqui di coalizione fornirà indicazioni cruciali se le riforme a favore dell’offerta riusciranno a sfruttare appieno il potenziale del “bazooka” fiscale o se si riveleranno solo un fuoco di paglia.

 

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