Da montatore video a vincitore di LOL 5: il cambio di vita di Federico Basso
A 29 anni ha lasciato il posto fisso (in Mediaset) per dedicarsi alla sua passione: la comicità. E a 50 anni ha vinto LOL 5

Immagina di arrivare a 29 anni e mollare tutto - un contratto a tempo indeterminato, a Mediaset - per inseguire la tua passione. La grande scommessa l'ha vinta eccome Federico Basso, comico torinese fresco vincitore della quinta edizione di LOL – Chi ride è fuori, il game show comico targato Prime Video.
Dalla sala di montaggio video a quella colorata di LOL, Basso non ha trattenuto genuine lacrime di gioia dopo la vittoria finale. Tale successo, per lui, vale molto di più della vittoria di un semplice programma comico.
Da Mediaset a LOL 5: chi è Federico Basso
Federico Basso, 50 anni, è nato a Torino. Fino a pochi anni fa lavorava come montatore video a Mediaset, per il Tg4. Prima si era diplomato come perito elettronico, poi il cambio di rotta fino a passare 7 anni a realizzare i telegiornali di Rete 4.
Poi un altro cambio ancora, quello decisivo e più azzardato: lasciare il posto fisso, in un settore competitivo, per inseguire il proprio sogno, quello che lo faceva sentire vivo: il comico. Una scelta che ha raccontato lui stesso in varie interviste:
"Sentivo che la mia strada era un’altra, ma non sapevo esattamente quale. Ho iniziato a scrivere monologhi, a sperimentare nei piccoli club, e piano piano ho trovato il mio linguaggio."
La comicità di Basso tra non-sense e finta serietà
Così Federico Basso è cresciuto a Zelig, prima come autore e come conduttore della versione Off con Teresa Mannino, poi come comico protagonista. Da anni è popolare anche sui social, dove ha dovuto reinventarsi tra messaggi di sua moglie in stile tg, la soggettiva del gatto e altre idee vincenti.
"Il teatro è un lunghissimo piano sequenza, sui social invece vince il montaggio e io ho messo a frutto le mie esperienze e le mie capacità - ha detto al Corriere della Sera - Faccio tutto in casa. scrivo, riprendo, monto e posto".
Lo stile comico di Basso è personale, oscilla tra il non-sense, l’assurdo e una recitazione volutamente piatta, per creare ilarità. In scena, come visto a LOL, mantiene spesso un’espressione seria e impassibile anche mentre pronuncia le battute più paradossali.
Il contrasto tra forma e contenuto funziona ed è diventato il suo marchio di fabbrica. Il trofeo e le lacrime su Prime Video ne sono la prova.