Criptovalute, Bitcoin: target tecnici e possibile strategie
Lo scorso 20 gennaio, il Bitcoin ha raggiunto il massimo storico di 108.250 dollari. Il raggiungimento di questa soglia ha portato all’aumento di incertezza e di una costante diminuzione di volumi che ha spinto poi la criptovaluta a ritracciare di oltre il 30% arrivando a raggiungere in data 11 marzo 2025 un minimo relativo di... Leggi tutto

Lo scorso 20 gennaio, il Bitcoin ha raggiunto il massimo storico di 108.250 dollari.
Il raggiungimento di questa soglia ha portato all’aumento di incertezza e di una costante diminuzione di volumi che ha spinto poi la criptovaluta a ritracciare di oltre il 30% arrivando a raggiungere in data 11 marzo 2025 un minimo relativo di periodo posto in zona 76.500.
Il raggiungimento di questa soglia mi ha dato lo spunto per cercare e attendere un segnale da sfruttare per inserirmi in questa correzione dentro un forte trend long.
E il 10 e 11 marzo ho avuto la conferma di cui necessitavo in quanto il Bitcoin ha generato quelle sedute un pattern candelistico di inversione denominato Bullish Engulfing, formazione che non necessita di conferma, essendo uno dei pattern più forti nel mondo dell’analisi tecnica.
Non attendere la conferma su questo pattern vuol dire poter intervenire sul mercato direttamente sulla candela del 12 marzo (vedi freccia verde).
Per quanto concerne invece l’analisi algoritmica ho individuato una divergenza molto interessante sul mio oscillatore RSI propriamente tarato con un taraggio basso per renderlo efficace nelle situazioni reversal e reattivo ai cambi di tendenza.
Oltre al raggiungimento della soglia di ipervenduto testata prima a 6 e dopo a 17 (si veda la divergenza gialla su oscillatore) rispettivamente nelle sedute del 26 febbraio e 11 marzo abbiamo avuto la conferma di una divergenza in corso, ulteriore segnale algoritmico che mi ha fatto pensare a una possibile ripartenza sulla cripto valuta e in data 12 marzo. Ho così impostato un ordine long che sfruttasse quanto prima detto e che mi rendesse possibile un’ operazione con un rischio rendimento di 1:2.70.
Per quanto riguarda uno spunto operativo al giorno d’oggi potremmo attendere un retest sulla zona di 81.000 e impostare un ordine long con il medesimo rischio rendimento esposto nell’operazione precedente.
L’entrata di questa possibile operazione avverrebbe soltanto se dovesse formarsi concretamente un ritracciamento e a seguito di quest’ultimo potremo impostare una operazione rialzista.
Supporti e resistenze
- Resistenza: 90.300
- Resistenza: 97.000
- Supporto: 73.800
- Supporto: 81.500
A cura di Christian Poggesi, analista e strategist di B.T.F. Company