Cripto-attività nel Modello 730/2025: regole e istruzioni
Le istruzioni 2025 per dichiarare nel Modello 730 i redditi da plusvalenze di natura finanziaria, anche legate alla cessione di cripto-attività.

A partire dal 30 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata, da presentare entro il 30 settembre per le persone fisiche.
Il Modello 730/2025, a partire da quest’anno, può essere utilizzato anche per dichiarare i redditi precedentemente inseriti nel Modello Redditi PF, tra i quali rientrano anche le plusvalenze di natura finanziaria con informazioni relative, tra le altre, anche alla cessione di cripto-attività.
In base alle istruzioni di compilazione del nuovo 730, queste tipologie di redditi devono essere dichiarate all’interno del Quadro T, che indica quelli derivanti dalle cessioni di partecipazioni non qualificate, obbligazioni e altri strumenti che generano plusvalenze.
Nella sezione V, in particolare, vanno riportate le plusvalenze derivanti dalla cessione di cripto-attività per la parte che eccede la soglia di 2mila euro nel periodo d’imposta di riferimento, intese come rappresentazioni digitali di valore o di diritti, per le quali è dovuta l’imposta sostitutiva nella misura del 26%.
Come precisa il Fisco, le plusvalenze sono costituite dalla differenza tra il corrispettivo percepito e il costo o il valore di acquisto. Tali somme sono sommate algebricamente alle relative minusvalenze e, se queste sono superiori alle plusvalenze per un importo maggiore di 2mila euro, l’eccedenza è riportata in deduzione integralmente.