Crescono i rendimenti dei titoli di Stato: esito positivo per l’asta BTP e CCTeu
Nell’asta odierna il Tesoro ha collocato titoli di Stato per 9 miliardi di euro. Crescono i rendimenti su tutte le scadenze rispetto alla precedente emissione.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato oggi, 28 marzo 2025, BTP a 5 e 10 anni e CCTeu con scadenza aprile 2031, per un valore complessivo di 9 miliardi di euro.
L’esito dell’asta è stato positivo, ma ha mostrato un segnale chiaro: i rendimenti sono in aumento su tutte le scadenze, a conferma di un clima di incertezza sui mercati e aspettative ancora alte sull’inflazione. Nel dettaglio:
- Il BTP quinquennale (scadenza dicembre 2029) ha registrato un rendimento lordo del 3,29%, in rialzo dal 3,09% della precedente asta.
- Il BTP decennale (scadenza agosto 2034) è stato collocato con un rendimento del 3,93%, anch’esso in aumento rispetto al 3,85% precedente.
- Il CCTeu 2031 ha visto un rendimento del 3,81%, in crescita rispetto al 3,76% dell’asta di febbraio.
L’elevata domanda, superiore all’offerta disponibile, conferma l’interesse degli investitori per i titoli di Stato italiani, anche in un contesto di rendimenti in salita. Tuttavia, l’aumento dei tassi rappresenta un segnale da monitorare per imprese e famiglie, che potrebbero trovarsi a fronteggiare condizioni più rigide per l’accesso al credito nei prossimi mesi.
Il Tesoro proseguirà nei prossimi giorni con nuove aste a medio e lungo termine, che forniranno ulteriori indicazioni sul sentiment del mercato e sull’andamento della curva dei tassi italiani.