Cos’è la Yolo economy: lavoro, flessibilità e tempo libero per Millennials e Gen Z, ma non solo

I giovani sono sempre meno propensi a fare un lavoro “tradizionale” con orari rigidi rinunciando alla flessibilità e al tempo necessario per coltivare i propri interessi

Apr 2, 2025 - 13:20
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Cos’è la Yolo economy: lavoro, flessibilità e tempo libero per Millennials e Gen Z, ma non solo

Roma, 2 aprile 2025 – Quello che una volta era visto come qualcosa di sacro, di indispensabile, e che nella maggior parte dei casi era lo stesso per tutta la vita, cioè il lavoro, è ormai diventato qualcosa di meno importante, inserito in un'esistenza nella quale è solo una delle cose principali. Almeno è quello che pensano in particolare i Millennials, cioè la generazione dei nati fra il 1981 e il 1996, che non hanno paura a cambiare lavoro, quando diventa troppo pesante e costringe a rinunciare ai propri sogni e al proprio tempo libero.

Un nuovo fenomeno economico e sociale

Il nuovo fenomeno economico e sociale, prende il nome dall’acronimo “Yolo” (You only live once), cioè “si vive una volta sola”. In pratica, quando si ha un lavoro magari stabile ma poco gratificante, o che non va nella direzione auspicata, oppure ancora che costringe a rinunciare ai propri sogni perché lascia poco tempo per coltivare una passione, allora lo si lascia in nome dell’acronimo Yolo.

Prima della pandemia non si osservava tale fenomeno, se non raramente. Dopo, la realizzazione personale e il benessere psico-fisico hanno avuto sempre più spazio. Le persone hanno in gran parte riconsiderato le proprie priorità, mettendo in discussioni gerarchie tradizionali che caratterizzavano la vita dei propri genitori. Uno dei pilastri della Yolo economy è il rifiuto di legarsi a lungo ad occupazioni che sono viste solo come un mezzo per guadagnarsi da vivere. Un’altra caratteristica è l’importanza di avere un lavoro flessibile. I tradizionali modelli lavorativi, basati su orari fissi e postazioni stabili in ufficio, sono sempre meno attraenti per coloro che abbracciano questa filosofia, e che preferiscono una maggiore autonomia e più autonomia nel prendere decisioni.

L’indagine Randstad Workmonitor 2024

Come detto, la Yolo economy coinvolge in particolare i Millennials, cioè i lavoratori nati tra il 1981 e il 1996, ma anche la Gen Z, composta dai nati fra il 1997 e il 2010, dove i minorenni sono chiaramente indicati per l’approccio all’idea del lavoro. Secondo i dati della ricerca Randstad Workmonitor 2024, il 42% dei Millennials considera il lavoro da casa come una condizione non negoziabile. Questo dimostra quanto siano disposti a rinunciare a lavori tradizionali, preferendo occupazioni che consentano loro di gestire il proprio tempo in modo autonomo. Per i Millennials, il work-life balance è un fattore critico nella scelta del lavoro e rappresenta un elemento essenziale per la loro soddisfazione professionale. Questo desiderio di flessibilità si riflette anche nella disponibilità dei Millennials a cambiare lavoro se questo impedisce loro di godere di una vita equilibrata o se il datore di lavoro non condivide la loro visione di flessibilità. La Generazione Z mostra caratteristiche simili, ma con un'attenzione ancora più marcata verso la flessibilità. Il 46% degli appartenenti alla Gen Z la ritiene essenziale circa il luogo di lavoro, mentre per il 51% è fondamentale anche quella degli orari. Una percentuale significativa di appartenenti alla Generazione Z (48%) considera la possibilità di lavorare da casa come un elemento irrinunciabile. Ciò riflette il loro rifiuto verso i modelli di lavoro tradizionali e una crescente richiesta di condizioni lavorative che si adattino alle proprie esigenze personali. Oltre ai Millennials e alla Generazione Z, anche altre categorie di lavoratori sono coinvolte nel fenomeno della Yolo Economy. Tra queste ci sono professionisti stanchi della carriera aziendale che non rispecchia più i propri valori, e desiderosi di dedicarsi a progetti personali. Alcuni scelgono di lavorare come freelance, attratti dalla possibilità di decidere autonomamente il carico di lavoro e i progetti a cui dedicarsi. Anche in questo caso, la flessibilità è un elemento chiave.