Borsa di Milano chiude in positivo, Tim e Ferrari in crescita nonostante i dazi di Trump
La Borsa di Milano chiude in positivo con Tim e Ferrari in crescita. Stellantis soffre per i dazi di Trump, mentre Buzzi e Tenaris tra i titoli più venduti.

La Borsa di Milano è riuscita a recuperare le perdite e a concludere, unica in Europa, in terreno positivo (+0,1%). Mentre Stellantis (-4,23%) ha sofferto come le altre case automobilistiche europee per i dazi di Trump, Ferrari ha recuperato terreno e concluso in crescita dell'1,82% dopo che ha indicato aumenti dei prezzi negli Usa fino al 10% e confermato gli obiettivi per il 2025.
A brillare è stata tuttavia Tim (+4,69%) sulle scommesse di un rafforzamento di Poste (+0,55%) in parallelo con il disimpegno di Vivendi. Bene anche Nexi (+2,06%) e Inwit (+1,91%) mentre Prysmian (+1,54%) ha rialzato la testa all'indomani del tonfo sul piano.
Tra i titoli più venduti Buzzi (-4,08%) e Tenaris (-2,08%). Per i timori di dazi americani soffrono poi Campari (-1,78%) e Cucinelli (-1,73%). In ribasso Mfe che nella categoria A cede lo 0,23% e B lo 2,11% all'indomani dell'opa a basso prezzo su Prosieben che a Francoforte è precipitata a 5,91 euro (-10,45%).