Bonus sicurezza sulla casa: ecco come riscuoterlo

Confermato anche per il 2025 il bonus sicurezza sulla casa, vale a dire la detrazione IRPEF che consente di recuperare le spese per l’installazione di allarmi e videocamere. Si tratta di una delle numerose agevolazioni fiscali riconosciute nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie. In questo caso però non è necessario che di mezzo vi siano dei lavori […] L'articolo Bonus sicurezza sulla casa: ecco come riscuoterlo proviene da ilBollettino.

Apr 3, 2025 - 09:37
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Bonus sicurezza sulla casa: ecco come riscuoterlo

Confermato anche per il 2025 il bonus sicurezza sulla casa, vale a dire la detrazione IRPEF che consente di recuperare le spese per l’installazione di allarmi e videocamere. Si tratta di una delle numerose agevolazioni fiscali riconosciute nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie. In questo caso però non è necessario che di mezzo vi siano dei lavori veri e propri. Il sito dell’Agenzia delle Entrate chiarisce infatti che accedono alla detrazione tutti gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.

Cosa ci rientra

Le misure detraibili sono elencate a titolo esemplificativo sul sito. In particolare rientrano nel bonus:

  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
  • apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
  • porte blindate o rinforzate
  • apposizione o sostituzione di serrature
  • installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • apposizione di saracinesche
  • tapparelle metalliche con bloccaggi
  • vetri antisfondamento
  • casseforti a muro
  • fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
  • apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

Il contratto stipulato con un istituto di vigilanza non è invece compreso.

Le percentuali sono in calo

Da notare è poi come negli anni si sia posto un freno ai vari bonus sulla casa. Per la parte relativa alla sicurezza ad esempio la cifra è molto diminuita. Si è passati dal 50% di detrazione per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, all’attuale 36% fino a un massimo di 48mila euro (per spese a partire dal primo gennaio).

I documenti

Oltre alla ricevuta del bonifico, i contribuenti sono tenuti a conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese sostenute. Ma attenzione: se il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale o non riporta le indicazioni richieste (causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato) le detrazioni non sono riconosciute e l’importo eventualmente fruito andrà restituito.  

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