“Sono partita, torno presto”: così Mark Samson fingeva di essere Ilaria Sula al telefono dopo il delitto

Ha consolato il padre abbracciandolo, è andato a cercare l’ex fidanzata nell’appartamento che condivideva con alcune coinquiline e ha risposto ai messaggi dal telefono di Ilaria Sula facendo credere che lei fosse ancora viva: è la messa in scena architettata da Mark Antony Samson (qui il suo profilo) dopo aver ucciso la 22enne che era […]

Apr 3, 2025 - 09:37
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“Sono partita, torno presto”: così Mark Samson fingeva di essere Ilaria Sula al telefono dopo il delitto

Ha consolato il padre abbracciandolo, è andato a cercare l’ex fidanzata nell’appartamento che condivideva con alcune coinquiline e ha risposto ai messaggi dal telefono di Ilaria Sula facendo credere che lei fosse ancora viva: è la messa in scena architettata da Mark Antony Samson (qui il suo profilo) dopo aver ucciso la 22enne che era stata dichiarata scomparsa a Roma dal 25 marzo scorso. “Non vi preoccupate, sono partita. Torno presto” ha scritto ad amici e parenti di Ilaria Sula Mark Antony Samson facendo credere che lei fosse ancora viva, così come riporta Il Corriere della Sera.

A La Stampa, invece, Cristina Cangelmi, amica di Ilaria e conoscente di Mark, ha rivelato di aver contattato il ragazzo per sapere se avesse notizie della 22enne. Cinque giorni dopo il suo delitto, Cristina ha preso il telefono e ha scritto: “Mark, scusami se ti disturbo, ma mi è arrivata questa notizia che Ilaria è sparita da martedì, ma tu sai qualcosa?”. Poco dopo è arrivata la risposta di lui: “Stiamo cercando di risolvere con la polizia, appena ho notizie ti aggiorno se ci tieni, grazie”.

E il killer di Ilaria ha finto anche con il papà della ragazza, così come raccontato dall’uomo ai microfoni di Chi l’ha visto?: “Sabato siamo andati a fare la denuncia di scomparsa. Poi, domenica, abbiamo incontrato in questura il ragazzo di mia figlia, non sapevamo che si erano lasciati. Ci ha detto che gli dispiaceva tanto, che era preoccupato per la scomparsa. Sembrava tranquillo, mi ha dato anche un abbraccio”.