Asturie: perché tutti stanno pianificando un viaggio nel Paradiso Naturale della Spagna (e tu no?)
Incastonata tra il Mar Cantabrico e le vette dei Picos de Europa, offre un concentrato di bellezza, storia e cultura che merita di essere scoperto. Se stai pianificando le tue prossime vacanze scopri perché le Asturie dovrebbero essere in cima alla tua lista. Un mosaico di panorami che tolgono il fiato Con appena 10.000 chilometri...

Incastonata tra il Mar Cantabrico e le vette dei Picos de Europa, offre un concentrato di bellezza, storia e cultura che merita di essere scoperto. Se stai pianificando le tue prossime vacanze scopri perché le Asturie dovrebbero essere in cima alla tua lista.
Un mosaico di panorami che tolgono il fiato

Playa Penarronda Castropol – Turismo Asturias
Con appena 10.000 chilometri quadrati – dimensioni paragonabili all’Abruzzo – le Asturie offrono una varietà paesaggistica straordinaria. Immagina 400 chilometri di costa con oltre 200 spiagge, montagne che superano i 2.500 metri e valli lussureggianti che sembrano dipinte. Non sorprende che questa regione sia conosciuta come il “Paradiso Naturale della Spagna”. Un terzo del territorio è protetto, ospita il 67% delle specie di vertebrati della Penisola Iberica, tra cui l’orso bruno cantabrico, simbolo di questa natura incontaminata con oltre 300 esemplari che vivono liberi grazie a politiche di conservazione avviate negli anni ’80.
Tra mare e montagna

Picu Urriellu Subiendo de Carreña a Asiegu @Mampiris – Turismo Asturias
Le spiagge asturiane sembrano uscite da un sogno: baie selvagge, acque turchesi e scogliere a picco sull’oceano. Playa de Gulpiyuri, una minuscola laguna nascosta tra le rocce, o Playa de Torimbia, con la sua sabbia dorata, rappresentano angoli di paradiso dove il verde delle montagne si fonde con l’azzurro del mare in un contrasto che lascia senza fiato.
Ma le Asturie non sono solo mare, i Picos de Europa dominano il paesaggio con cime che sfiorano i 2.600 metri. Torrecerredo e Urriellu attirano alpinisti da tutto il mondo, mentre i laghi di Covadonga offrono scenari fiabeschi accessibili anche ai meno esperti. Istituito nel 1918 come primo parco nazionale spagnolo, questo angolo di paradiso custodisce un ecosistema ricchissimo dove che comprende anche una grande Storia.
Una storia millenaria da scoprire
Le Asturie racchiudono un patrimonio storico straordinario che va ben oltre la loro ricchezza naturale. Questo territorio conserva testimonianze che spaziano dalle antiche pitture rupestri, oggi riconosciute come patrimonio dell’umanità, fino alla leggendaria battaglia di Covadonga del 722, quando Pelayo pose le fondamenta del Regno delle Asturie, uno dei primi regni cristiani che contribuì alla formazione dell’Europa medievale.
Fu però il re Alfonso II “El Casto” a dare impulso al Cammino di Santiago nel IX secolo. Il sovrano intraprese personalmente il pellegrinaggio verso Santiago di Compostela, inaugurando così il “Cammino Primitivo”, il percorso più antico che, partendo dalle Asturie, ha consolidato questa millenaria tradizione.
Un’esperienza quasi mistica attende i visitatori della grotta sacra e della Basilica di Covadonga, luoghi dove storia e leggenda si intrecciano indissolubilmente. Nella grotta, sospesa sopra una cascata e accessibile attraverso una maestosa scalinata, si trova l’immagine della “Santina” – affettuoso appellativo di “Nuestra Señora de Covadonga” – patrona del più importante santuario della Spagna settentrionale.
Le città asturiane offrono ciascuna un fascino distintivo: Oviedo/Uviéu incanta con il suo elegante centro storico e la preziosa architettura preromanica; Gijón/Xixón si distingue per il perfetto equilibrio tra tradizione e modernità in un suggestivo contesto marittimo; Avilés sorprende i visitatori con il contrasto armonioso tra il suo centro medievale e l’avveniristico Centro Niemeyer.
La gastronomia asturiana: un viaggio nei sapori autentici

Gastronomía asturiana – @Amar Hernandez y @Arrontes y Barrera – Turismo Asturias
La gastronomia asturiana è un’esperienza che vale da sola il viaggio. La fabada asturiana, uno stufato di fagioli bianchi “fabas” con chorizo, morcilla e pancetta, scalda l’anima nei giorni più freschi. I formaggi locali – oltre 50 varietà artigianali tra cui il celebre Cabrales – conquisteranno anche i palati più esigenti. E non puoi lasciare le Asturie senza aver assaporato il sidro naturale, servito con la caratteristica “escanciada”, versato dall’alto per sprigionare tutto il suo aroma e base di una cultura che è stata dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO). Per i più golosi, l’arroz con leche e le casadiellas, dolci ripieni di noci e miele, offrono un finale perfetto per ogni pasto.
Un turismo sostenibile

@Juan de Tury – Turismo Asturias
A differenza delle coste mediterranee, le Asturie propongono un turismo più autentico e rispettoso dell’ambiente. Con il 30% del territorio protetto, la regione vanta uno dei paesaggi più selvaggi e intatti d’Europa. La riserva di Muniellos, un bosco di faggi e querce ancestrali, rappresenta solo uno dei tanti esempi di conservazione ambientale.
Trekking e cicloturismo: il sogno degli amanti dell’outdoor
Per gli amanti della bicicletta, ci sono percorsi cicloturistici adatti a ogni livello, dalle Greenways ideali per una pedalata rilassante ai flow trails per gli appassionati di mountain bike. Inoltre, qui si trovano famose salite del ciclismo spagnolo come l’Angliru e la Farrapona, che sono tappe fondamentali della Vuelta Ciclista a España (il Giro di Spagna). In particolare, la tappa dei Lagos de Covadonga è una delle più iconiche, nota sia per la sua difficile salita che per la vista spettacolare, che ripaga della fatica, ed è diventata un punto di riferimento per ogni appassionato di ciclismo
E per i più avventurosi? Canoa, surf, equitazione, canyoning: qui l’adrenalina è di casa.
Borghi incantati dove il tempo si è fermato

Cudillero @Mampiris – Turismo Asturias
I villaggi asturiani sono piccoli gioielli incantati dove il tempo sembra essersi fermato e in cui puoi scoprire l’anima autentica della regione. Cudillero, con le sue case color pastello disposte a gradinate sul porto, è una delle cartoline più iconiche. Tazones, antico villaggio di pescatori, offre pesce freschissimo in un’atmosfera da fiaba. A Espinaréu, gli hórreos (antichi granai in legno su palafitte) raccontano le tradizioni contadine in un contesto perfettamente preservato.
Perché scegliere le Asturie
Quest’anno rappresenta il momento ideale per scoprire le Asturie prima che diventino una meta troppo battuta. La regione offre esperienze per ogni stagione: primavera ed estate per godere delle spiagge e dell’escursionismo, autunno per ammirare foreste dai colori spettacolari, inverno per praticare sci a Valgrande-Pajares o Fuentes de Invierno.
Il turismo asturiano si distingue per l’attenzione alla sostenibilità, con numerose strutture ricettive ecologiche immerse nella natura, dai casali rurali restaurati agli eco-resort che rispettano l’ambiente circostante. I trasporti pubblici collegano efficacemente le principali attrazioni, permettendo di ridurre l’impatto ambientale anche durante gli spostamenti.
Allora, che aspetti?
Le Asturie sono un invito a rallentare, a perdersi nella natura, a scoprire tradizioni autentiche e a lasciarsi sorprendere. Un luogo dove ogni angolo racconta una storia e ogni esperienza lascia un ricordo indelebile. E per rendere il tutto ancora più facile, abbiamo la fortuna di avere voli diretti da Venezia, Milano e Roma per il Principato delle Asturie (sì, è qui che la principessa ereditaria delle Asturie prende il suo titolo).
Se ancora non hai pensato di visitarle, forse è ora di aggiungere questa gemma
alla tua lista dei desideri. Perché il Paradiso Naturale della Spagna aspetta solo di essere scoperto. Da te.
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