Allarme psicofarmaci tra i minori, i farmacisti: “Ricette mediche falsificate per l’acquisto”

Andrea Mandelli, presidente Fofi (Federazione Ordini Farmacisti Italiani) in una circolare indirizzata a tutta la categoria chiede l’attenzione massima di tutti i colleghi. L’allarme nel report Aifa. “Stiamo ancora vivendo l’onda lunga del Covid”

Apr 1, 2025 - 22:38
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Allarme psicofarmaci tra i minori, i farmacisti: “Ricette mediche falsificate per l’acquisto”

Roma, 1 aprile 2025 - Ricette mediche “falsificate per l’acquisto di psicofarmaci da parte di minori“. Allarme benzodiazepine. Lo scrive Andrea Mandelli, presidente Fofi (Federazione Ordini Farmacisti Italiani) in una circolare indirizzata a tutta la categoria.
Un allarme preciso, molto più dettagliato del precedente alert datato 25 marzo, “segnalazione urgente ricetta falsa, furto ricettario e timbro medico”.

La storia per punti

Allarme benzodiazepine tra i minori: cosa dice la circolare Fofi

Scrive il presidente Andrea Mandelli: “Si informa che alla Federazione sono arrivate delle segnalazioni sul dilagare del fenomeno di acquisto di psicofarmaci da parte dei minori attraverso ricette mediche falsificate, talvolta acquistate online e/o modificate artatamente”.

La circolare in Pdf

L’appello del presidente nazionale Fofi

Da qui l’appello del presidente nazionale: “Considerata la gravità dei rischi legati all’abuso degli psicofarmaci, si invitano tutti i farmacisti a verificare, con la massima attenzione, le prescrizioni mediche all’atto della dispensazione, adoperandosi per assicurare lo scrupoloso rispetto della normativa vigente in materia”.
La circolare si chiude con l’invito a segnalare “eventuali rilevazioni di prescrizioni illegittime”.

L’alert di Aifa sui giovanissimi

Presidente Mandelli, ma quanti sono i casi? “A questa domanda non sono in grado di rispondere, perché non passano tutti da me – chiarisce il numero uno Fofi al telefono con Quotidiano.net -. Ma ho ritenuto opportuno segnalare che va mantenuta alta la guardia”. Lei scrive di “segnalazioni”. “Ricordo che nel report Aifa si parla dell’uso di benzadiazopine da parte dei giovanissimi. Stiamo vivendo ancora l’onda lunga del Covid”.

“L’onda lunga del Covid”

Proprio a quel periodo fa riferimento una dottoressa, tra i tanti professionisti che hanno segnalato all’ordine furto di ricettari e timbri. Quando gli spazi in ospedale si rivoluzionavano per ricavare posti letto e si svuotavano gli armadietti. Un periodo perfetto per un furto in grande stile di questi strumenti delicatissimi.

Il suicidio di Andrea Prospero

La trasmissione Chi l'ha visto?, nel trattare il suicidio di Andrea Prospero, aveva mostrato una ricetta elettronica falsificata per comprare farmaci e sedativi. Rimandava alla stessa persona che aveva venduto online farmaci allo studente di Lanciano suicida a Perugia, Andrea Prospero. Era firmata da una dottoressa abruzzese che, a una verifica, era risultata in pensione da un anno. Qualcuno, quindi, le aveva ‘rubato’ l’identità.

Un investigatore: corretto l’allarme dei farmacisti

"La circolare dei farmacisti è corretta – riconosce un investigatore -. Giusto fare attenzione nel momento della consegna dei farmaci”. 

Che cosa sono le benzodiazepine

Le benzodiazepine sono classificate come stupefacenti e hanno proprietà sedative, ipnotiche e ansiolitiche. Il mix con alcol può essere letale. A livello internazionale sono sotto controllo 33 tipi diversi. 

Benzodiazepine, che cosa dice l’ultimo report Aifa

Nell’ultimo report Aifa si segnala che “la spesa totale ha superato i 530 milioni di euro, pari ad un valore pro capite di 9,07 euro, in leggero aumento (+2,2%) rispetto al 2022. Ancora: “Tra le diverse aree geografiche vi è un'ampia variabilità in termini di consumo, con le regioni del Nord che presentano un valore superiore del 57% rispetto a quelle del Sud”. La Liguria è la regione italiana a maggior utilizzo.